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Rai, verso ok definitivo alla Camera dell'accordo con San Marino

san_marino24_11_2012a 21 agosto 2015

ROMA (Public Policy) - Il passaggio nell'aula della Camera, che avverrà alla ripresa dei lavori al termine della pausa estiva, dovrebbe essere quello definitivo per il ddl di ratifica dell'accordo di collaborazione in materia radiotelevisiva fra Italia e Repubblica di San Marino.

Il ddl infatti è stato già approvato al Senato ed il 5 agosto è stato approvato anche dalla commissione Esteri di Montecitorio. Come ha spiegato la relatrice in Senato, Emma Fattorini (Pd), l'intesa, già ratificata dalla Repubblica di San Marino, rinnova un precedente accordo di collaborazione fra i due Paesi nel campo radiotelevisivo risalente al 1987 "e in sostanza impegna l'Italia al pagamento di un contributo forfetario annuale per l'utilizzo di frequenze radiotelevisive assegnate a livello internazionale a San Marino".

"Queste frequenze sono necessarie alla Rai per consentire lo spostamento verso i sistemi trasmissivi del digitale terrestre nei territori limitrofi a San Marino - spiegava la senatrice - L'accordo risponde anche all'esigenza di sviluppare la cooperazione reciproca fra le società concessionarie del servizio pubblico dei due Paesi e di estendere il bacino di utenza attraverso l'utilizzo del sistema di diffusione satellitare con un progetto mirato prevalentemente all'area balcanico-adriatica".

Il trattato, all'articolo 5, prevede il pagamento di un contributo annuale di importo forfetario da parte dell'Italia alla Repubblica di San Marino per l'utilizzo delle frequenze, la cui entità sarà individuata da una apposita Convenzione quinquennale tra il dipartimento per l'Informazione e l'editoria di palazzo Chigi e la Rai. Per adesso il ddl di ratifica stanzia poco più di 3 milioni di euro (3.098.000 euro) a decorrere dal 2015.

Il relatore in commissione Esteri alla Camera, Tiziano Arlotti (Pd), ha sottolineato che, "atteso che da parte sanmarinese la ratifica dell'accordo bilaterale è intervenuta già il 4 agosto 2008, la parte italiana ha provveduto, fino a tutto il 2012, ad adempiere ai propri obblighi ai sensi del nuovo Accordo, ovvero alla corresponsione a San Marino di un importo forfetario annuale di 3.098.000 euro per l'utilizzo delle tre frequenze radiotelevisive, mediante proroghe annuali della Convenzione tra il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del consiglio e la Rai, proroghe operate nel provvedimento 'proroga termini' (il cosiddetto dl Milleproroghe; Ndr)". (Public Policy) NAF

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