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RAPPORTO OCSE: TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA E MENO TASSE

debiti pa 02 maggio 2013

L'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico)
ha presentato oggi il rapporto 2013 sull'Italia. Prima con un
convegno al Cnel, poi attraverso una conferenza stampa
a Palazzo Chigi con il segretario generale Angel Gurria e il neo presidente del
Consiglio Enrico Letta, di ritorno dal suo primo tour europeo.


La giornata su @PPolicy_News

GOVERNO, GURRIA (OCSE): IL MONDO TUTTO GUARDA ALL'ITALIA
(Public Policy) - Roma, 2 mag - "Le spalle del presidente
del Consiglio sono forti, dal successo dell'Italia dipende
anche il successo dell'Europa. Il mondo intero ha gli occhi
sull'Italia". Così Angel Gurria, segretario generale
dell'Ocse, durante la conferenza stampa con il premier
Enrico Letta, a Palazzo Chigi. Letta ha concluso oggi il suo
tour europeo a Berlino, Parigi e Bruxelles. Lunedì prossimo
il premier italiano sarà a Madrid dal suo omologo Mariano
Rajoi.

GOVERNO, LETTA: IN ITALIA PRESSIONE FISCALE INSOSTENIBILE
(Public Policy) - Roma, 2 mag - "Lo decideremo insieme alla
maggioranza". Così il premier Enrico Letta replica a chi -
in conferenza stampa a Palazzo Chigi con Angel Gurria,
segretario generale dell'Ocse - gli chiede quali saranno le
"misure correttive" per coprire il taglio delle tasse,
annunciato nel suo discorso programmatico alla Camere. Per
Letta in Italia la pressione fiscale è "insostenibile".

MANOVRA CORRETTIVA, LETTA: CON GURRIA NON NE ABBIAMO PARLATO
(Public Policy) - Roma, 2 mag - "Non ne abbiamo parlato,
nulla da aggiungere". Così il premier Enrico Letta risponde,
durante la conferenza stampa con il segretario generale
dell'Ocse Angel Gurria, ad una domanda sull'eventualità di
una manovra correttiva per uscire dalla procedura di deficit
eccessivo.

La riduzione delle tasse - ha poi aggiunto Letta - resta un
obiettivo ma "senza sfasciare i conti pubblici". In
prospettiva "la pressione fiscale deve scendere".
Accanto al mantenimento degli impegni, per Letta occorre
anche "una politica che dia occasione e opportunità di
lavoro, crescita, coesione territoriale" da mettere subito
in campo ma che non deve essere una "alternativa al rigore".

GOVERNO, GURRIA: ITALIA VEDE LUCE IN FONDO AL TUNNEL
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Per Angel Gurria l'Italia
già può vedere "la luce in fondo al tunnel" della crisi
economica. Il segretario generale dell'Ocse, durante la
conferenza stampa a Palazzo Chigi con il premier Enrico
Letta, ha detto che il nostro Paese sta facendo "uno sforzo
enorme" nel risanamento dei conti pubblici che "deve
consolidarsi".

GOVERNO, GURRIA: BENE STELLA POLARE LOTTA DISOCCUPAZIONE
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Il premier Enrico Letta ha
annunciato inoltre "un gruppo di lavoro congiunto tra Ocse,
presidenza del Consiglio e ministero del Welfare" per
mettere in campo iniziative volte contrastare "la
disoccupazione giovanile" e per per far sì che già il
prossimo Consiglio europeo prenda "iniziative molto forti".

L'espressione "stella polare" utilizzata da Letta nella
lotta alla disoccupazione giovanile, è piaciuta al
segretario generale dell'Ocse Angel Gurria che - nel corso
della conferenza stampa a Palazzo Chigi - ha chiesto "di
prendere in prestito questa frase senza pagare i diritti
d'autore".

CREDITO, COLDIRETTI: SPERIAMO TAGLIO TASSI BCE FAVORISCA ACCESSO DELLE PMI
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Il taglio dei tassi è una
boccata di ossigeno che ci auguriamo possa favorire
l'accesso al credito delle Piccole e medie imprese per le
quali secondo la stessa Banca centrale europea c'è stato "un
aumento delle necessità di finanziamento" accoppiato a "un
peggioramento della disponibilità di prestiti bancari". È
quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che il credito
agrario erogato alle aziende agricole ha subito un taglio
del 22% nel 2012 con il valore delle erogazioni sceso al
livello più basso dal 2008.

L'effetto credit crunch si è fatto sentire anche nel
settore agricolo dove calano i finanziamenti e aumentano le
sofferenze. Nel 2012 - sottolinea la Coldiretti - è stato
erogato un monte-crediti all'agricoltura di 2,11 miliardi di
euro, contro i 2,73 miliardi circa registrati nel 2011.

In agricoltura - conclude la Coldiretti - c'è ancora voglia
di investire, ma dall'inizio 2013 si è verificato un netto
rallentamento della gestione dell'iter istruttorio presso le
maggiori banche attive nel settore del credito agrario, con
un preoccupante blocco dei processi di investimento, in
particolar modo legati ai rinnovi degli impianti e
macchinari.

BANCHE, SAVONA A BCE E OCSE: DARE INDICAZIONI PRECISE, NON ESORTAZIONI
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Angel Gurria, segretario
generale dell'Ocse, aveva detto questa mattina che le banche
dovranno incrementare i loro patrimoni. Per Mario Draghi,
governatore della Bce, nella conferenza stampa tenuta al
termine del direttivo "nell'area euro alcune banche dovranno
rafforzare le loro basi patrimoniali prima di poter tornare
a erogare credito all'economia reale", Paolo Savona,
economista spesso controcorrente, rileva "detto così non
serve a niente, le esortazioni non servono, servono
piuttosto indicazioni precise".

RAPPORTO OCSE, CONFCOMMERCIO: CERTIFICATA LA GRAVITÀ DELLA CRISI ECONOMICA
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Con le previsioni riviste al
ribasso per l'anno in corso e con prospettive molto negative
anche per il 2014, visto che una crescita dello 0,5% non
sarebbe sufficiente a recuperare neppure un terzo di quanto
perso nel solo 2013, l'Ocse certifica la gravità della crisi
economica italiana. Pertanto, non si può escludere la
necessità di ricorrere ad una manovra correttiva: questo il
commento dell'Ufficio Studi Confcommercio al rapporto Ocse
diffuso oggi.

Un'ipotesi - prosegue la nota - che consegue dal possibile
peggiore andamento, rispetto a quanto previsto nel Def, dei
saldi di finanza pubblica rilevanti ai fini del patto di
stabilità.

Per sottrarsi al circuito perverso più tasse-meno crescita
è, dunque, opportuno accelerare rapidamente sulla spending
review nonché riprendere in mano il dossier sulle
dismissioni di asset pubblici.

Infine, secondo la confederazione, è necessario verificare
l'esistenza di spazi reali e condivisi sul piano
internazionale per rendere agibile lo scorporo degli
investimenti pubblici produttivi dal computo
dell'indebitamento netto.

GOVERNO, LETTA: CONTINUITÀ CON LAVORO MONTI
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Il premier Enrico Letta,
parlando alla presentazione del rapporto Ocse, ha
sottolineato la volontà di proseguire il lavoro del
precedente Governo. In merito al suo tour in Europa, Letta
parla di "terreno ben arato e ben preparato" e poi aggiunge:
"Voglio sottolineare la continuità con il lavoro di Mario
Monti che ringrazio per essere qui oggi".

GOVERNO, LETTA: PRIORITÀ È DISOCCUPAZIONE GIOVANILE
(Public Policy) Roma, 2 mag - "Torno dall'Europa con
ottimismo perché il terreno è ben arato. Il contributo
dell'Italia parte da un concetto fondamentale: non c'è tempo
nemmeno in Europa. Il vertice di giugno deve essere un
vertice in cui parlare dei segnali per far ripartire la
crescita e la lotta alla disoccupazione giovanile. Che in
una scala di priorità è la prima mia priorità. C'è bisogno
di risposte nazionali ed europee. La nostra proposta è che
il vertice europeo di giugno si concentri su questo tema".
Lo dice il premier Enrico Letta durante la presentazione del
report dell'Ocse.

GOVERNO, LETTA: SIAMO IN UNA CORSA CONTRO IL TEMPO
(Public Policy) Roma, 2 mag - "Noi siamo in una corsa contro
il tempo per tanti motivi: primo perché di tempo se n'è
perso parecchio e gli altri non aspettano. Poi perché
dobbiamo fare scelte coraggiose, e poi perché dall'Ue
arrivano appuntamenti a cui dobbiamo essere pronti". Lo dice
il premier Enrico Letta durante la presentazione del report
dell'Ocse.

LAVORO, GIOVANNINI: A BREVE INCONTRO PARTI SOCIALI SU GIOVANI
SU CONTRATTI A TEMPO: SERVE STABILITÀ REGOLE

(Public Policy) - Roma, 2 mag - "Il problema dei giovani è
l'inattività. Incontrerò a breve i rappresentanti delle
parti sociali e chiederò loro un impegno speciale. Noi
faremo quello che dobbiamo e che potremmo fare, ma
l'investimento nelle nuove generazioni è un investimento
culturale che riguarda tutti". Lo ha detto il ministro del
Lavoro Enrico Giovannini, alla presentazione del rapporto
Ocse sulla situazione dell'economia italiana nel 2013.

Giovannini sostiene che la soluzione all'inattività dei
giovani però non può essere affidata soltanto allo Stato ma
deve passare dallo sviluppo delle imprese.
Il ministro, inoltre, affronta il tema dei contratti a
tempo su cui, dice, il Governo porrà un'attenzione primaria.
"Fondamentale - sottolinea - è la stabilità nelle regole" a
cui si deve aspirare.

"Abbiamo bisogno di equilibrio. Certi meccanismi immaginati
nella nostra storia hanno scoraggiato l'occupazione
giovanile. Ma bisogna fare riforme per realizzare
cambiamenti anche a breve termine".

ESODATI, GIOVANNINI: GIÀ AVVIATO APPROFONDIMENTO FORTE
(Public Policy) Roma, 2 mag - "Abbiamo delle emergenze che
conosciamo bene: Cig, esodati, su cui i numeri sono incerti
e ho già avviato approfondimento forte". Lo ha detto il
ministro del Lavoro Enrico Giovannini, durante la
presentazione del rapporto Ocse.

DEBITO PUBBLICO, SAVONA: NON SI PUÒ RISOLVERE CON ALTRE TASSE
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Dare in garanzia il
patrimonio pubblico e non cercare, come si sta facendo, di
risolvere il problema del debito pubblico passando da tasse
ad altre tasse. Paolo Savona, interpellato da Public Policy
sul monito dell'Ocse, che ha ravvisato nel debito dello
Stato il principale problema per l'Italia, propone una sua
nota ricetta quella di "consolidare il debito, dando in
garanzia il patrimonio pubblico e ottenendo così 20 miliardi
per operazioni di detassazione.

L'errore - dice - è quello
di continuare a tassare o, come si sta facendo in questi
giorni, a pensare di spostare il peso da una tassa ad altre.
Bisogna - afferma - diminuire il peso del fisco per
riavviare la crescita".

IMU, OCSE: PIÙ IMPORTANTE RIDURRE COSTO LAVORO
(Public Policy) - Roma, 2 mag - "Se per l'Italia le priorità
sono crescita e occupazione, la prima cosa da tagliare sono
le tasse sul lavoro". Lo ha detto il capo economista
dell'Ocse Pier Carlo Padoan, in conferenza stampa. "Ridurre
le tasse sul lavoro è più importante che ridurre l'Imu",
osserva.

Per ridurre il costo del lavoro, il segretario generale
Ocse Angel Gurria afferma che si possono fare tre cose per
compensare: "Imposte sui consumi come l'Iva, sulla proprietà
e sulle emissioni di CO2".

CRISI, MONTI: NECESSARIA ATTENUAZIONE TASSAZIONE SUL LAVORO
(Public Policy) Roma, 2 mag - "L'Imu è un tema importante
per l'economia e le singole imprese ed è giusto che se ne
dibatta e si pensi più approfonditamente a questa misura
introdotta in un momento di emergenza" ma "bisogna dare pari
attenzione se non superiore a temi come quello della
mancanza di un adeguata competitività". Lo ha detto Mario
Monti a margine della presentazione del rapporto Ocse.

"In tematiche fiscali - aggiunge Monti - l'aspetto più
importante è una necessaria attenuazione della tassazione
sul lavoro". L'ex premier sottolinea che "qualche volta nel
dibattito politico si ha l'impressione che ci siano echi del
tempo elettorale e che questo sia un tema (l'Imu; Ndr) su
cui si gioca il futuro dell'economia italiana. Ma questo non
è vero".

OCSE, PADOAN: MANOVRA CORRETTIVA? L'ITALIA DEVE RIMANERE SOTTO IL 3%
(Public Policy) - Roma, 2 mag - "Se l'Italia vuole
perseguire nell'uscita dalla procedura di deficit eccessivo
deve rimanere sotto il 3%, se questo richiede nuove manovre
non so. Ma se seguiamo la nostra previsione e l'Italia non
riesce a state sotto il 3% del deficit, qualcosa si deve
fare". Lo ha detto Piercarlo Padoan, capo economista
dell'Ocse.

"Avremo altre misure - aggiunge il segretario generale
dell'Ocse Angel Gurria - che possono avere un impatto che
vada ad aggravare il deficit e quindi ci deve essere una
compensazione. Se l'Italia vuole uscire dalla procedura si
deve puntare su nuove entrate e riduzione delle spese".

GOVERNO, SACCOMANNI: FASE NUOVA, CONTINUIAMO RIFORME STRUTTURALI
(Public Policy) Roma, 2 mag - "Siamo in una fase nuova nella
quale è importante dare corso alla crescita. Proseguiamo con
fermezza sulla strada delle riforme strutturali, che sono
già state iniziate". Lo ha detto il ministro dell'Economia
Fabrizio Saccomanni durante la presentazione della relazione
Ocse.

"Il rapporto Ocse - dice Saccomanni - dà una valutazione
positiva sull'Italia, riconoscendo lo sforzo di riforme
strutturali iniziate che hanno posto le basi per la
crescita".

OCSE, ALLE 15 GURRIA DA LETTA A PALAZZO CHIGI
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Il presidente del Consiglio
dei ministri Enrico Letta incontrerà oggi, alle 15 a Palazzo
Chigi, il segretario generale dell'Ocse Angel Gurria.
Al termine dei colloqui il presidente Letta e il segretario
generale Gurria rilasceranno delle dichiarazioni alla
stampa.

GOVERNO, SACCOMANNI: ESODATI E CIG PRIORITÀ MA SENZA INTERVENTI IMPROVVISATI
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Il problema degli "esodati e
della Cig sono nella lista di priorità, ma devono essere
affrontati con attenzione. Non è possibile affrontarli con
interventi improvvisati". Lo ha detto il ministro
dell'Economia Fabrizio Saccomanni durante la presentazione
del Rapporto Ocse.

RAPPORTO OCSE, SACCOMANNI: POSSIBILE ALLENTAMENTO PATTO STABILITÀ
(Public Policy) Roma, 2 mag - "Con l'uscita dell'Italia
dalla procedura di disavanzo eccessivo si potrebbe poi
ottenere un allentamento dei vincoli sul patto di
stabilita". Lo ha detto il ministro dell'Economia Fabrizio
Saccomanni durante la presentazione del rapporto Ocse
sottolineando che l'Italia riuscirà a uscire dalla procedura
"nelle prossime settimane".

"Il superamento di questa procedura - dice Saccomanni -
darebbe un contributo importante alla riduzione dello spread
con effetti positivi sul sistema bancario".

"Le raccomandazioni dell'Ocse sono ampiamente convergenti
con altri documenti di analisi come il Def e i contributi
che sono venuti dal comitato dei saggi e il bollettino
economico di Bankitalia".

"Queste due considerazioni - dice Saccomanni - sono alla
base della considerazione positiva che il Governo darà a
questi suggerimenti verso la crescita".

RAPPORTO OCSE, GURRIA: RESPONSABILITÀ ITALIA È SISTEMICA
(Public Policy) - Roma, 2 mag - "L'Italia ha una
responsabilità sistemica, abbiamo passato tempi duri.
Ringrazio tutti quelli che lo hanno riconosciuto". Lo ha
detto Angel Gurria durante la presentazione del Rapporto
Ocse.

IMU, MONTI: IMPORTANTE MA NO ALL'ATTENZIONE MORBOSA
(Public Policy) - Roma, 2 mag - "Il tema dell'Imu è degno di
considerazioni, ma non è degno della considerazione quasi
esclusiva e morbosa del dibattito politico. E' solo un
aspetto del dibattito". Lo ha detto l'ex presidente del
Consiglio Mario Monti, parlando nel corso del suo intervento
alla presentazione del rapporto dell'Ocse.

RAPPORTO OCSE, MONTI: GOVERNO NON RALLENTI LE RIFORME STRUTTURALI
(Public Policy) - Roma, 2 mag - Mario Monti, partecipando
alla presentazione del rapporto Ocse, esprime un "augurio
profondo e sincero al nuovo governo".

"Abbiamo voluto un governo di pacificazione nazionale -
dice però Monti - ma un governo di pacificazione nazionale
sarebbe fallace" se fosse "al costo del rallentamento delle
riforme strutturali".

RAPPORTO ITALIA 2013, OCSE: TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA E MENO TASSE
IL PIL DIMINUIRÀ DELL'1,5% QUEST'ANNO E AUMENTERÀ DELLO 0,5% NEL 2014

(Public Policy) - Roma, 2 mag - L'Italia ha compiuto
notevoli progressi rafforzando le finanze pubbliche e
adottando una vasta serie di riforme destinate ad
incoraggiare la crescita economica. E' il giudizio del
Rapporto dell'Organizzazione per la cooperazione e lo
sviluppo economico "Economic Survey of Italy 2013".

L'Ocse sottolinea come la scarsa competitività, la
riduzione dei prestiti bancari e l'impatto immediato dei
tagli alla spesa pubblica e degli aumenti impositivi che
gravano sulle famiglie e le imprese continuino ad indebolire
la crescita sul breve termine. Secondo l'Ocse, il Pil
diminuirà dell'1,5% quest'anno, prima di aumentare dello
0,5% l'anno prossimo.

Le manovre di bilancio, scrivono gli analisti
dell'Organizzazione, dovrebbero essere focalizzate su tagli
permanenti della spesa per evitare un ulteriore aumento di
livelli impositivi già elevati. È necessario, inoltre,
avviare una ristrutturazione del sistema tributario per
ridurre le spese fiscali inefficienti e rendere il rispetto
degli obblighi più facile e meno costoso.

Il livello impositivo che grava sui lavoratori a basso
reddito è più elevato che nella maggior parte dei 34 Paesi
Ocse. La riduzione dell'aliquota fiscale del secondo
percettore di reddito in un nucleo familiare consentirebbe
di porre rimedio allo scarso tasso di partecipazione delle
donne sul mercato del lavoro italiano.
Il primo obiettivo del Governo Letta dovrebbe essere
l'attuazione completa delle recenti riforme, il monitoraggio
del loro impatto e l'introduzione di miglioramenti, dove
necessario. È inoltre urgente, scrivono gli analisti,
assicurarsi che la nuova autorità di regolazione dei
trasporti venga istituita in tempi brevi e che l'autorità
garante della concorrenza eserciti attivamente i suoi nuovi
poteri.

L'Ocse raccomanda l'adozione di vari provvedimenti al fine
di estendere la portata delle riforme. Le priorità
sarebbero: rimuovere le restrizioni ancora esistenti che
danneggiano la concorrenza nel settore dei servizi
professionali e del commercio al dettaglio; rendere il
mercato del lavoro più dinamico, fornendo un sostegno più
attivo alla ricerca di lavoro e alla formazione, nonché
assicurando una più ampia rete di protezione sociale;
promuovere un maggiore allineamento degli stipendi alla
produttività, attraverso negoziati tra le parti sociali.

Il Rapporto "Indagine
economica sull'Italia 2013" raccomanda altresì l'adozione di
misure destinate ad eliminare gli ostacoli potenziali che
limitano l'applicazione efficace della legislazione e dei
regolamenti.

Secondo l'Ocse è necessario orientarsi verso una maggiore
semplificazione e trasparenza, un maggior uso di una
gestione orientata ai risultati e la razionalizzazione dei
procedimenti giudiziari. L'Ocse registra che sono state
adottate le misure per il sistema della giustizia civile, in
modo da sostenere in maniera più efficace le riforme, lo
sviluppo economico e le esigenze della società.

Il sistema di giustizia civile, insistono gli analisti, non
deve frapporre ostacoli alle aziende e deve proteggere i
diritti dei lavoratori e l'ambiente con equità (equitably).
Il Rapporto sottolinea anche che sono migliorati gli
strumenti per la lotta contro la corruzione e contro il
crimine organizzato. Un Freedom of information act,
concludono gli analisti, "vi aiuterebbe molto per continuare
sulla strada della trasparenza della Pubblica
amministrazione".

Alla presentazione del rapporto, a Roma, il segretario
generale dell'Ocse Angel Gurría ha avvertito: "In una
situazione caratterizzata da recessione e aumento della
disoccupazione, è a volte difficile vedere la luce alla fine
del tunnel. Sono convinto, però, che se si persiste
nell'attuale strategia di riforme si otterrà un
miglioramento del tenore di vita e l'economia italiana ne
uscirà rafforzata e più dinamica". (Public Policy)

SPE-VIC-ABA

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