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Rating di legalità, 726 richieste nel primo semestre del 2015

industria 07 luglio 2015

ROMA (Public Policy) - Nel primo semestre del 2015, sono state 726 le richieste presentate all'Antitrust per ottenere il rating di legalità, lo 'strumento premiale' assegnato alle imprese virtuose in base alla legge (n.62/2012).

Un trend in forte crescita rispetto alle 1.307 domande arrivate complessivamente in due anni e mezzo dall'entrata in vigore del provvedimento, cioè dal gennaio 2013 a oggi. Lo comunica l'Antitrust. Su queste ultime 726 richieste, gli uffici dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato hanno chiuso 513 casi, mentre 213 sono in corso di accertamento. Le attribuzioni del rating sono state in totale 406, pari al 79%, con quattro rinnovi, sei conferme e cinque punteggi maggiori.

L'Antitrust ha disposto invece 15 dinieghi (pari al 3%) e due revoche, oltre a 75 archiviazioni (14,7%) per carenza di elementi sufficienti. Approvato dal Parlamento alla fine del 2012, il rating di legalità è lo strumento con cui è stato affidato all'Antitrust il compito di attribuire un punteggio, da una a tre 'stellette', alle imprese virtuose che hanno un fatturato superiore ai due milioni di euro annui e corrispondono a una serie di requisiti giuridici.

Per ottenere una 'stelletta', il titolare dell'azienda e gli altri dirigenti non devono avere - tra l'altro - precedenti penali o tributari.

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