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Reati ambientali, relatore: chi sbaglia bonifica? Forse /Intervista ad Alfredo Bazoli

ambiente 15 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - Inizierà questo pomeriggio alle 14 in commissione Giustizia alla Camera la discussione degli emendamenti al disegno di legge che introduce il titolo VI-bis al libro secondo del Codice penale sui "delitti contro l'ambiente". Il relatore al provvedimento Alfredo Bazoli (Pd) ha anticipato a Public Policy i contenuti degli emendamenti di maggioranza che, in alcuni casi, sono stati concordati con lo stesso ministro dell'Ambiente Andrea Orlando.

D. QUALI SONO I CONTENUTI DEI PRINCIPALI EMENDAMENTI CHE INTENDE PRESENTARE?
R.
La tendenza è quella di non rivoluzionare l'impianto della legge, che è fatta di pochi reati che introducono nuove fattispecie di delitti: inquinamento ambientale, disastro ambientale e delitti colposi contro l'ambiente.

D. MOLTI EMENDAMENTI DELLA MAGGIORANZA PUNTANO AD INASPRIRE LE PENE PREVISTE NEL DISEGNO DI LEGGE, SAREBBE D'ACCORDO?
R.
È possibile che faremo un lieve ritocco verso l'alto sull'inquinamento ambientale, portando la pena dalla attuale reclusione da uno a cinque anni a un minimo di due anni per un massimo di sei. Al contrario vorrei modificare al ribasso le pene per il disastro ambientale cercando di ridurre il range che c'è tra la pena minore di quattro anni e la massima di venti anni.

D. QUINDI TENDE AD ESCLUDERE L'APPROVAZIONE DI QUEGLI EMENDAMENTI CHE CERCANO DI INTRODURRE NUOVE FATTISPIECIE DI REATO COME IL MALTRATTAMENTO DEGLI ANIMALI O IL TRASPORTO ILLECITO DEI RIFIUTI?
R.
Tendo a escluderlo, non vogliamo stravolgere l'impianto della legge. Forse si può fare un ragionamento di questo tipo introducendo una fattispecie di reato che riguardi il trasporto, la vendita e la cessione illecita dei rifiuti radioattivi. Ma su questo dovremo sentire il Governo e vedere se ci sono provvedimenti simili già in discussione.

D. E SULL'EMENDAMENTO DELLE OPPOSIZIONI CHE OBBLIGA IL COLPEVOLE DI REATI AMBIENTALI A BONIFICARE LE AREE DA LUI INQUINATE ATTRAVERSO CONFISCHE O ALTRE OPERAZIONI DEL GENERE?
R.
Anche su questo si può ragionare anche se gli emendamenti presentati non escludono la punibilità. Io invece sarei per un forte sconto di pena, o per una totale impunibilità, nel caso in cui il condannato bonifichi le aree da lui inquinate. (Public Policy)

NAF

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