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REBUS GOVERNO, ORLANDO (PD): RENZI VA COINVOLTO E SFIDATO

orlando 11 aprile 2013

andrea orlando 2

(Public Policy) - Roma, 11 apr - "Qualunque segnale che
porti ad escludere forze reali in campo è un segnale
sbagliato". Così Andrea Orlando, Pd, commenta a Nove in
punto su Radio 24 la mancata nomina del sindaco di Firenze
Matteo Renzi tra i grandi elettori che voteranno il nuovo
presidente della Repubblica.

"Renzi va sfidato, oltre a fare il commentatore sarebbe
utile coinvolgerlo per sbloccare questa crisi - continua
Orlando - siamo in una situazione in cui bisogna assumersi
le responsabilità fino in fondo". Orlando critica la
posizione espressa oggi da Renzi che si può andare ad
elezioni anche con il Porcellum, "dice una cosa forse
sbagliata".

Orlando critica anche chi parla di nomenklatura all'interno
del partito contrapposta a spinte riformatrici, come quella
renziana: "Non è che quando si vincono le primarie il giorno
dopo si diventa nomenklatura. Renzi oggi gode di una
posizione perché è fuori dal palazzo, una volta entrato
dovrebbe costruire un profilo leggermente diverso da quello
attuale. Attenzione a usare il termine nomenklatura, domani
potrebbero rivolgere questo addebito a Renzi".

Per Orlando lo stallo politico attuale non è solo dovuto a
"scelte personali" ma al sistema delle regole, tra queste
una legge elettorale inadeguata "e la difficoltà di far
funzionare i meccanismi nella seconda parte della
Costituzione che va rivista". (Public Policy)

LAP

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