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REGIONE LOMBARDIA, AMBROSOLI PUNTA SUL LIQUID FEEDBACK

07 gennaio 2013

(Public Policy) - Roma, 7 gen - Umberto Ambrosoli, il
candidato presidente della Regione Lombardia per il
centrosinistra, userà la piattaforma Liquid Feedback per la
stesura del suo programma in vista delle regionali del 24-25
febbraio.

Prima di lui, nel nostro Paese, a parte i "pirati"
italiani, che però non hanno ancora raggiunto i numeri dei
colleghi scandinavi o tedeschi (nel 2009 hanno candidato
alle Europee, senza grandi risultati, Alessandro Bottoni,
come indipendente nelle liste Sel), a utilizzare il software
sono state solo alcune liste civiche del Movimento 5 Stelle,
la coalizione della sinistra radicale alle ultime regionali
siciliane (con Giovanna Marano candidata presidente) e -
sempre in Sicilia - Giancarlo Cancelleri del M5s.

LA NASCITA, I PIRATI, LA DEMOCRAZIA LIQUIDA
Liquid Feedback (liquidfeedback.org) è stato sviluppato nel
2009 dal Public Software Group, su suggerimento dei "pirati"
tedeschi (Piratenpartei Deutschland), il partito che per
statuto si propone di difendere i diritti civili online, la
libertà della rete, promuovendo trasparenza e diffusione
dell'open source.

Ogni iscritto (ad esempio al Piratenpartei) viene dotato di
un codice di accesso alla piattaforma, dalla quale potrà
proporre, discutere, dibattere su questioni precise, e
soprattutto votare.

Ogni discussione scade, e in
quel momento il software controlla i voti e fa emergere una
decisione finale.

L'idea base, come si legge nel sito, è questa: "Un elettore
può delegare il suo voto ad un fiduciario [...] Ad esempio
io voto nelle questioni ambientali, Anne mi rappresenta in
politica estera, Mike mi rappresenta in tutti gli altri
settori. Ma posso cambiare idea in qualsiasi momento".

"Chiunque - si legge ancora - può scegliere la propria
strada, dalla democrazia pura a quella rappresentativa. In
sostanza si partecipa alle cose che ci interessano, ma per
tutti gli altri settori si dà il proprio voto a qualcuno che
agisce nel nostro interesse. Ovviamente si può fare una
cattiva scelta, di tanto in tanto, ma è possibile cambiare
idea in qualsiasi momento".

LiquidFeedback è dunque un sistema per discutere e votare
sulle proposte interne a un partito (o a un'associazione).
Combina "i concetti di un non-moderato, auto-organizzato
processo di discussione, basato sulla democrazia liquida".
Oltre che in Germania (dove lo usa anche Slow Food), il
software è stato utilizzato anche in Austria, Svizzera e
Brasile. (Public Policy)

GAV

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