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Registro opposizioni: cosa prevede il ddl approvato in Senato

Registro opposizioni: cosa prevede il ddl approvato in Senato 27 dicembre 2017

ROMA (Public Policy) - Allargare la possibilità di iscrizione al Registro per non ricevere più chiamate per promozione commerciale, ora limitata alle numerazioni inserite in elenco telefonico, anche ai numeri non presenti in elenco e ai telefono mobili. È l'obiettivo del provvedimento approvato in commissione Lavori pubblici al Senato in sede deliberante. Il testo finale è frutto delle proposte di vari senatori, tra cui quella di Jonny Crosio (Lega Nord), scelto come testo base. Vediamo nel dettaglio cosa prevede il provvedimento.

SI ALLARGA IL REGISTRO

Il fulcro del ddl prevede la possibilità di iscrizione al Registro, a seguito di loro specifica richiesta, anche contemporaneamente per tutte le utenze telefoniche, dei numeri fissi e mobili. Iscrizione che potrà avvenire anche per via telematica o telefonica.

ARRIVA PREFISSO: CHIAMATE CALL CENTER RICONOSCIBILI

I call center dovranno chiamare gli utenti attraverso numerazioni con un prefisso identificabile. In questo modo le chiamata a scopo commerciale o promozionale saranno riconosciute.

Nello specifico, si stabilisce che i call center dovranno garantire la piena attuazione dell'obbligo di presentazione dell'identificazione della linea chiamante. Per questo motivo, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni individuerà il codice o prefisso specifico, per identificare "in modo univoco le chiamate telefoniche finalizzate al compimento di ricerche di mercato e alle attività di pubblicità, di vendita o di comunicazione commerciale".

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FRA

 

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