Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

La relocation dei migranti? "Una sperimentazione, nulla più"

immigrazione 04 dicembre 2015

ROMA (Public Policy) - "La ricollocazione delle persone ha avuto una brusca frenata: da un lato per la scarsità degli arrivi di questo periodo e dall'altro perché abbiamo inviato oltre 130 richieste a Paesi europei che, anche a causa delle vicende internazionali, fanno fatica a darci l'ok per i trasferimenti. La prossima settimana trasferiremo 8 persone in Finlandia e altrettante in Portogallo: i numeri sono così insignificanti che possiamo considerarla una sperimentazione e niente più".

Lo ha detto il capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno, Mario Morcone, in audizione davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul sitema di accoglienza dei migranti, sottolineando che l'Italia "sconta un pregiudizio verso l'Europa perché c'è stato un salto di qualità forte nei controlli rispetto al 2014: siamo in grado di dimostrare che le persone che sbarcano in Italia sono quasi totalmente identificate con tutti i criteri richiesti dall'Ue".

Morcone ha poi aggiunto che "non si può immaginare una ricollocazione limitata a siriani, eritrei e iracheni, mentre resta incomprensibile l'esclusione degli afghani". Quanto all'hotspot di Lampedusa è "avviato e funziona", ha detto ancora il prefetto. (Public Policy) FLA

© Riproduzione riservata