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Resocónto

piccione 13 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - di Gaetano Veninata - In principio furono le spigole (Buonanno docet). Oggi è il turno di lupi, orsi, lontre, pellicani. E ancora: martore, cervi sardi, puzzole, foche, tutte le specie di cetacei o uccelli come il marangone minore, i pellicani, i tarabusi, le spatole, i mignattai. Senza voler entrare nella discussione teologica se gli animali vadano o meno in paradiso, sicuramente entrano in Parlamento (e dentro le leggi), diventando materia di acceso dibattito, facili ironie e preoccupazioni green.

E questa, sul fronte animal-parlamentare, è stata una settimana intensa. A partire da un emendamento presentato al collegato Ambiente dal relatore (e senatore del Pd) Stefano Vaccari. Che di fatto derubrica da penale ad amministrativa la sanzione prevista per chi – udite udite - abbatte, cattura o detiene mammiferi o uccelli “compresi nell'elenco contenuto nell'articolo 2 della legge per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”.

Di che animali parliamo? Di tutti quelli di cui sopra, tolte le spigole. Da un lato, dunque, gli animali si cacciano; dall'altro, si ammaestrano (e si maltrattano) con i soldi pubblici. E a qualcuno non va giù: così puntuale arriva la nota (firmata Sel) che chiede al governo di revocare “subito i contributi pubblici del Fondo unico per lo spettacolo, erogati fino ad oggi, a quelle attività circensi che si siano rese responsabili per reati legati al maltrattamento e alla detenzione incompatibile di animali”.

E tra chi vuole cacciare i mignattai (cosa sono? Uccelli) e chi i circensi, il solito eterno capro espiatorio spunta fuori, volando a malapena e dove meno te lo aspetti: in commissione Trasporti alla Camera, nel corso di un'audizione (serissima) dell'amministratore delegato di Telecom Italia, Marco Patuano. Che parlando di torri (tv o tlc) dà un suggerimento involontario ai nemici dei paria degli animali: i piccioni.

Sentiamolo: "L'ottimizzazione si ottiene riducendo il numero delle torri. Ma se io” tlc “non posso trasmettere con grande potenza e lei” tv “sì, mettere insieme le torri significa che se io vengo sulle sue torri non trasmetto a nessuno. E viceversa, se io metto gli impianti tv in città faccio diventare la città 'pigeon-free', friggo i piccioni mentre volano”. Poi aggiunge scherzando, imbeccato da un deputato: “Non sarebbe una cattiva idea, ci togliamo vari problemi”.

Insomma: fossi un piccione (o un mignattaio), volerei alla larga da Montecitorio. (Public Policy)

@VillaTelesio

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