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Resocónto

bosch 14 ottobre 2016

di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) - "Signor presidente, il tempo è poco, bisogna fare una corsa e si parte subito con l'attività fisica per dare slancio ed evitare l'obesità". Oplà.

La senatrice Bencini (Alessandra, ex M5s, ora Idv) ha iniziato così - in aula - il suo agile intervento durante un dibattito sul contrasto all'obesità.

Poi ha proseguito in chiave salutista, tra denti, grassi in eccesso e palestre, avvertendoci: "È vero che non possiamo mangiare una vita da malati, come si dice a Firenze, per morire sani, ma è anche vero che è importante trovare un giusto equilibrio, nel rispetto di noi stessi, della società e dell'ambiente, evitando sprechi inutili perché al mondo noi abbiamo forse troppo cibo mentre ci sono altri Paesi dove non è così. Anche per questo dobbiamo essere moderati".

Moderati - e cambiamo completamente argomento - sono gli interventi in aula alla Camera di Rocco Buttiglione, che mercoledì ha ricordato ai colleghi come "centosessantotto anni fa Karl Marx scriveva un libro che si chiamava Manifesto del Partito comunista. Se ricordo bene la prima frase era 'C’è uno spettro che si aggira per l'Europa: è lo spettro del comunismo'. Oggi noi dovremmo dire: c’è uno spettro che si aggira per l'Europa, questo spettro è lo spettro del populismo".

E ha continuato, con Thomas Eliot: "Non è possibile avere un'Europa che è soltanto un aggregato di mercanti, con tutto il rispetto per i mercanti, e che è tenuta assieme soltanto da valori vitalistici, come l'usura, la lussuria ed il potere: per chi non l'avesse capita, è una citazione da T.S. Eliot".

E Sant'Agostino: "Dobbiamo ricordare un adagio di Sant'Agostino (veramente è attribuito a Sant'Agostino e non lo ho mai trovato nelle opere di Sant'Agostino, ma lo cito come di Sant'Agostino), per cui a semet ipso incipit bene ordinata caritas: la carità bene ordinata comincia da se stessi".

E il suo amico (di Buttiglione) Roger Scruton: "Quest'estate sono stato all'undicesimo Vanenburg Meeting. Sono gli intellettuali vicini al Partito conservatore. I britannici sanno benissimo – almeno i migliori, come il mio amico Roger Scruton – che la Gran Bretagna è inadeguata a reggere le sfide dell'era della globalizzazione, ma questa Europa viene percepita come lo spazio del vuoto, del freddo, non come una casa e allora meglio tornare alla vecchia casa, che è in frantumi, il tetto è sfondato, i mobili sono marci".

E mi fermo. (Public Policy)

@VillaTelesio

(nell'immagine: particolare de Il Giardino delle delizie - di Hieronymus Bosch)

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