Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Resocónto

flauto musica 01 aprile 2016

di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) - "L'Italia è un Paese con un importante analfabetismo musicale. Abbiamo una percentuale bassissima di bambini che possono accedere all'esercizio pratico della musica. Lo studio dello strumento del flauto non possiamo dire che sia un modello che abbia avuto successo" (il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, nel corso di un'audizione al Senato)

Perché, ministro Giannini, vogliamo parlare del metallofono, di quello che io chiamo metallofono perché alle medie me lo facevano chiamare metallofono, ma poi forse, chissà, era uno xilofono? Con quelle bacchettine plasticose, quel suono insulso? Quindi bene, lotta dura al flauto (e affini).

Come? Sì, certo, prego senatore Martini (Claudio, Pd), a lei la parola:

"Io trovo le riflessioni" del ministro (non legate strettamente al flauto, ma in merito all'Alta formazione artistica, musicale e coreutica - Afam) "molto interessanti e sicuramente stimolanti".

"Il mio approccio da capricorno organicista è esaltato da questa visione superschematica, io sono contento, sono un tassonomico e mi va bene. Però, conoscendo il mio Paese so che tanto più la questione è organica, tende alla perfezione e alla cosa, tanto più ci vuole tempo e processi molto complicati".

"Ma alcune delle questioni evocate vanno chiuse ora". Un'altra questione "riguarda il tema dei vari livelli: il municipio, la Regione, gli studi superiori. Tutto bene, ma va inquadrato in rapporto alla delega già esistente che va esaudita, al fatto che i 74 conservatori non sono né municipali né regionali, quindi come ci si organizza?".

Ci sono poi "delle connessioni da costruire con cosa c'è a monte, cosa c'è sopra e cosa c'è sotto".

"So di aggiungere altra organicità alla superorganicità, ma visto che siamo per mettere tutte le carte sul tavolo, mettiamole tutte".

Infine: "Vediamo pure di accompagnare i super bravi ma uno dei nostri problemi è che qui c'è un analfabetismo musicale spaventoso. Quindi accompagniamo i bravi, troviamogli delle vie ma facciamo in modo che il 99% che non ci pensa nemmeno a fare un po' di musica possa avere degli strumenti per farlo. Queste sono un po' di cose, poi le scrivo per bene e ve le mando".

Ecco, grazie. Ché io - per restare in tema - non c'ho capito un piffero. (Public Policy)

@VillaTelesio

© Riproduzione riservata