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Resocónto

eclissi 27 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - di Gaetano Veninata - Avete presente quando a scuola arrivavate leggermente (o terribilmente) in ritardo, e chiedevate un permesso per entrare a lezione in corso? O quando – al contrario – chiedevate un permesso per uscire in anticipo, per i più svariati (e non sempre innocenti) motivi? Succede più o meno così anche in Parlamento, e non sono le uniche somiglianze con il mondo della scuola.

Succede ad esempio che il vicepresidente di turno del Senato, il leghista Roberto Calderoli, sia costretto a rimproverare in diretta web (e satellite) i suoi colleghi, nell'ambito delle votazioni del voto di fiducia sulla riforma delle banche popolari, perché qualcuno fa il furbetto, e vuole votare prima degli altri:

La presidenza ha accolto, limitatamente a comprovate esigenze di natura fisica ed istituzionale, alcune richieste di votare per primi. Quanto a tutte le altre, ritengo disdicevole che quasi il dieci per cento dei membri del Senato richieda di votare anticipatamente, soprattutto quando le persone sono sempre le stesse, ovvero che il Senato sia estremamente cagionevole. Tutti gli altri quindi voteranno al loro turno.(Applausi).

Un altro incubo dei giovani italiani che si riflette anche nei giovani (e meno giovani) parlamentari è la lingua inglese, questa sconosciuta. E così non potevano non cadere – i nostri eletti – nel tranello della pronuncia. Perché una cosa è pronunciare jeans o Nba, una cosa è dire foreign fighters. Due piccoli esempi: Rocco Palese (deputato di Forza Italia) e Nicola Molteni (deputato della Lega Nord), che giunti al momento di pronunciare le parole suddette, nel corso del voto sugli emendamenti al dl Antiterrorismo, dicono (letteralmente) foreing fingse, l'altro foragners faters.

Per fortuna ci sono anche i momenti di letteratura, di poesia. Come quando Marco Donati del Pd parla di eclissi, conversando in aula con un sottosegretario: In questo momento, mentre noi stiamo parlando, fuori da qui c’è un'eclissi di sole, sottosegretario. La speranza è che non cali alcuna eclissi sulle tante imprese e i tanti cittadini che sono stati colpiti da una pesantissima calamità che li ha colpiti ancora più nell'animo.

Per non parlare dell'ex ministro della Difesa Ignazio La Russa, che durante la discussione in aula del dl Antiterrorismo dice: Quello che mi preme non è questa polemica tra capponi 'renziani' e intendo Renzo di Manzoni, naturalmente. Ma mi preme dire, presidente, che questo provvedimento è un provvedimento sul quale, come vede, noi stiamo in silenzio, perché è invotabile. (Public Policy)

@VillaTelesio

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