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Resocónto

storia roma 03 aprile 2015

ROMA (Public Policy) - di Gaetano Veninata - Carthago delenda est, ancora una volta. Perché i fichi son fichi, anche nel 2015. Ignazio La Russa, in aula alla Camera, motiva così il no (suo e di Fratelli d'Italia) al decreto Antiterrorismo:

Ricordo che ai tempi della guerra tra Roma e Cartagine – consentitemi per un attimo di tornare indietro – se non mi sbaglio fu Catone senatore che portò i fichi freschi ai senatori romani, dicendo loro che venivano da Cartagine e che, se erano così buoni, significava che Cartagine, che oggi è un quartiere di Tunisi, era vicinissima. Io credo che il vecchio insegnamento del Senato romano e dell'antico senatore Catone oggi potrebbe essere ripetuto. Vorrei avervi potuto portare dei fichi freschi della Libia e della Tunisia per farvi comprendere come il problema sia vicino e, nello stesso tempo, lontano dalle intenzioni del nostro governo.

Se Cartagine è vicina, lo è ancor di più la neonata Italia di metà Ottocento, con il suo contorno di brigantaggio, fucilate, fustigazioni. Lucio Barani (lui), senatore Gal, motiva così il suo no al ddl Anticorruzione:

Sembra l'editto del 1863, con cui Vittorio Emanuele II, per contrastare il fenomeno del brigantaggio imponeva la fucilazione, la fustigazione o il pubblico ludibrio in pubblica piazza. Pertanto ho voluto presentare provocatoriamente degli emendamenti allegorici o metaforici, a mo' di parabola, per far capire che non si può giocare con le cose serie e lavorare di fantasia, bisogna tornare alla realtà, la prevenzione è sempre migliore della cura.

Per fortuna che ci sono anche momenti di minore 'pesantezza' (per così dire) storica, e si torna prepotentemente nel presente. Così il deputato della Lega Nord Paolo Grimoldi si rivolge al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, in aula alla Camera:

Per una volta potreste anche tirar fuori un ottavo di testicolo e dire all'Europa: “No, noi preferiamo tutelare i cittadini italiani, invece che far sempre loro concorrenza sleale rispetto agli stranieri che vengono qua sul nostro territorio e se ne avvantaggiano”

In questo ritorno al presente, non può mancare il migliore amico degli italiani di ieri, di oggi e di domani: il calcio. Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, si rivolge a Francesco Nitto Palma, presidente della commissione Giustizia, in aula:

Lei agli assist ci è abituato, visto che giocava a mezz'ala

Dove e in che serie, non è dato saperlo. (Public Policy)

@VillaTelesio

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