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Resocónto

camera 06 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - di Gaetano Veninata - In Parlamento si parla, c'è poco da fare. Inutile (e noioso) andare a cercare su Wikipedia la sempreverde etimologia. Si parla, si parla, si parla. A volte bene, a volte male, a volte al microfono, a volte senza.

A volte alzati, a volte seduti. I parlamentari sono coloro che godono di questo immenso privilegio: parlare (e – ovviamente - legiferare). E lo fanno, con giudizio e passione. Talmente tanta, che a volte dimenticano quei piccoli gesti che - vuoi per la forma, vuoi per la sostanza - li aiuterebbero ad esprimersi meglio.

I MICROFONI VANNO SOLLEVATI
Siamo in aula alla Camera, nella seduta pomeridiana del 3 marzo. Chiameremo il presidente di turno, P, e il deputato in questione, D.

P: Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale [...] Ne ha facoltà.
D: Grazie presidente, questo è un decreto senza dignità [...] (e qui il deputato inizia a parlare, leggermente piegato in avanti; Ndr).
P: Deputato, forse le è più semplice tirare su il microfono.
D: Effettivamente sì. Dicevo: […]

CHI PARLA DEVE ALZARSI IN PIEDI
Ci spostiamo in aula al Senato, nella seduta pomeridiana del 5 marzo. Chiameremo il presidente di turno, P, e il senatore in questione, S.

S: Domando di parlare.
P: Ne ha facoltà.
S: Signora presidente, desidero porgere un sentito ringraziamento...
P: Mi scusi, senatrice, ma si deve alzare, come sa. Grazie.
S: Non lo sapevo.

CHI PRESIEDE PUÒ RISPONDERE, CON GARBO, AGLI INSULTI
Ancora in aula al Senato, ora di pranzo. Intervengono più senatori, che indicheremo in ordine numerico (S1, S2, S3).

S1: Signor presidente, credo che neanche Perry Mason riuscirebbe a difendere questo Governo. Quindi, non ci si metta lei a fare l'avvocato della difesa. Si autocondannano per conto loro […]
P: Io presiedo i lavori e devo garantire il regolamento. Quindi, non devo fare l'avvocato difensore di nessuno.
S2: È la Costituzione, ignorante!
P: Guardi che la Costituzione parla del Governo e non sono scritti i nomi e i cognomi. In questa sede il Governo è ampiamente rappresentato (i senatori in questione lamentavano l'assenza di un ministro in aula; Ndr). La legga lei, la Costituzione. Penso sia in grado di farlo.
S1: Signor presidente, ci consente di parlare o no?
S3: Bravo!
P: Certamente, purché non venga insultato; altrimenti, con garbo, risponderò. (Public Policy)

@VillaTelesio

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