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Resocónto

resoconto 13 maggio 2016

di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) - Ciò che segue è un dialogo immaginario tra un onorevole (diciamo, toh, della Lega Nord) e  il sottoscritto. Non tocca vertici leopardiani, ma ci si avvicina parecchio, ovviamente:

Presidente, io sono oltremodo scandalizzato dal no a questo ordine del giorno al ddl sulle unioni civili.

Primo: non sono (ancora) presidente. Secondo: ma di quale ordine del giorno sta parlando, scusi?

Quello che chiede al Governo di impegnarsi in ogni sede competente per una moratoria della pratica disumana della maternità surrogata. 

Ah, stiamo parlando ancora di maternità surrogata. Tema un po' noioso, da cronaca rosa, almeno per noi virili esteti. Non trova?

E questo no viene da un Governo, direi 'sedicente', ormai, di sinistra, che, almeno all'origine, ha fatto della lotta allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo la cifra del suo impegno politico e civile.

No, evidentemente non trova.

...lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo che si realizza attraverso l'appropriazione del lavoro, del pluslavoro generato dalle masse proletarie a favore della classe capitalistica, almeno questo nella teoria marxiana o marxista.

No, scusi, non stiamo un po' divagando adesso? Che c'entra Marx?

Qui, siamo di fronte allo sfruttamento più brutale ancora di quello del lavoro dell'uomo, qui, siamo allo sfruttamento di un principio, di un diritto legato alla persona umana, legato alla maternità.

Hai capito, non ci avevo mai pensato. Legato, bella parola.

Come dice? Qui, si porta via, per pochi euro, per poche migliaia di euro, il diritto di una donna di essere madre e di seguire il figlio dopo averlo partorito.

No, scusi ancora ma lei fa confusione, non è proprio così. Ad esempio, ci sono illustri giuris...

Il no a un impegno contro questo sfruttamento brutale, contro questa pratica disumana è quanto di più ipocrita e quanto di più esecrabile ci sia, da parte di un Governo – lo ripeto – sedicente di sinistra, con un certo Migliore, seduto sui banchi del Governo, che ha, all'origine della sua storia, appunto, la lotta allo sfruttamento come cifra del suo impegno politico. Sono scandalizzato, sono indignato e mi vergogno in questo momento di partecipare a questa Assemblea.

Vuole un bicchiere d'acqua, onorevole? (Public Policy)

@VillaTelesio

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