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Resocónto - I soliti Volpi

senato 07 luglio 2017

di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) - Tutto si potrà dire della riforma del Codice antimafia: che fa schifo, che è bellissima, che è manettara o semplicemente giusta. Ma di una cosa va ringraziata, questa simpatica proposta.

Ha regalato discussioni così:

Raffaele Volpi (Lega Nord): Domando di parlare.

Pietro Grasso, presidente del Senato: Per cosa, senatore Volpi?

Volpi: Signor presidente, lei poi si arrabbia, ma è da mezz'ora che chiedo la parola, come le è stato segnalato dai senatori segretari. Mi vuole spiegare perché non mi dà mai la parola? Mi dia una spiegazione.

Grasso: Senatore Volpi, non mi è stato segnalato.  Se vuole intervenire lo faccia. Ne ha facoltà.

Volpi: Abbia almeno un po' di rispetto. Ci sono i colleghi segretari che le hanno segnalato più di una volta che stavo chiedendo la parola.

Grasso: Senatore Volpi, mi vuole dire su cosa vuole intervenire?

Volpi: Adesso? Dopo che avete fatto tutto, mi chiede su cosa voglio intervenire?

Grasso: Quando glielo devo chiedere?

Volpi: Adesso? Cosa le devo dire? Il presidente dell'assemblea è lei, non sono io. Lei deve rispettarmi come senatore.

Grasso: Senatore Volpi, non riprendiamo altri argomenti. La prego, le ho dato la parola. Su cosa vuole intervenire?

Volpi: Sull'ordine dei lavori. Le chiedo di darmi la parola quando gliela chiedo. Signor presidente, pensi che le volevo dar ragione. Le può sembrare una cosa strana.

Grasso: No, non mi sembra strana, la ringrazio.

Volpi: Lei oggi ha preso atto che stavamo seguendo un procedimento legislativo scorretto. La cosa che mi stupisce è che si è fatto rispondere dal relatore che del suo parere non gliene importava niente.

Grasso: Il mio non era un parere.

Volpi: Signor presidente, sto parlando. Mi consenta di finire senza interruzioni.

Grasso: Prego, senatore Volpi.

Volpi: Prende in giro l'Assemblea dicendo: 'Caro presidente, tu hai ragione...'

Grasso: Senatore Volpi, la prego, io non la interrompo, però lei si attenga al merito. Abbiamo risolto un problema gravissimo.

Volpi: Signor presidente, le sto parlando. Mi vuole ascoltare un minuto, oppure mi toglie la parola, com'è usuale fare?

Grasso: Assolutamente no, senatore Volpi. Intervenga pure.

Volpi: Signor presidente, secondo lei è normale che in quest'aula si dica che non si presenta un emendamento per non aprire una fase emendativa ulteriore? Secondo lei, su questo provvedimento, che peraltro riguarda argomenti la cui importanza è condivisa, si possono dire cose di questo genere?

Signor presidente, così come rispetta altri colleghi, le chiedo di rispettare anche i soliti Volpi, perché queste cose non sono belle. Il mio poteva essere un contributo, ma dopo mezz'ora non lo è più.

Grasso: Senatore Volpi, la ringrazio comunque per il contributo.

Volpi: Io invece non la ringrazio. (Public Policy)

@VillaTelesio

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