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Resocónto

marx comunismo 10 giugno 2016

di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) - "La malattia del cretinismo parlamentare è un'infermità che riempie gli sfortunati che ne sono vittime della convinzione solenne che tutto il mondo, la sua storia e il suo avvenire, sono retti e determinati dalla maggioranza dei voti di quel particolare consesso rappresentativo che ha l'onore di annoverarli tra i suoi membri" (Marx-Engels, Rivoluzione e controrivoluzione in Germania).

Un concetto che mi è tornato in mente ascoltando l'aula della Camera, nel corso delle votazioni sulla proposta di legge di riforma dei partiti.

Così infatti Francesco Sanna, deputato del Partito democratico, si è rivolto al collega di Sinistra italiana, Stefano Quaranta:

"Non si risolve la crisi dei partiti con questa legge. Non siamo qui insomma – lo vorrei dire al collega Quaranta – a riproporre quello che un padre del pensiero a cui tu ancora aderisci chiamava 'cretinismo parlamentare'. Non succede tutto qui, non si esaurisce qui la democrazia. Però, non è che succede tutto fuori da qui".

Un po' e un po', insomma. Grazie al compagno Sanna per avercelo ricordato. (Public Policy)

@VillaTelesio

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