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Resocónto - I'm Scilipoti

cristo zaccheo 07 aprile 2017

di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) - Quanto lavoro avremmo, noi resocontisti, se - come gli uomini di Negan in The Walking Dead - tutti i parlamentari dicessero: "Io sono Scilipoti".

Ci sarebbero più discorsi come quello che segue e meno discorsetti pragmatici, terra terra, noiosi. Per la cronaca: si stava parlando del ddl sull'istituzione di una commissione d'inchiesta sul sistema bancario.

"Debbo allora intervenire, all'interno di quest'aula (Senato; Ndr), per ricordare ai colleghi che sono molto più cristiani di me e hanno una mentalità e una cultura giudaico-cristiana, che all'interno del Vangelo, precisamente nel Vangelo secondo Luca, c'era un personaggio, un certo Zaccheo, che non faceva altro che riscuotere tributi e molte volte si comportava male. Ma quando si accorge che effettivamente esiste qualcosa che va oltre la materialità e che si chiama Cristo, allora cerca di pentirsi, cercando riparo nella fede cristiana".

"Cosa fa questo Zaccheo? Si rivolge a Cristo, che in un primo momento fa finta di non vedere e non sentire. Poi, dopo qualche tempo, lo chiama e Zaccheo confessa a Gesù, chiamandolo Maestro, di aver sbagliato nei confronti dei suoi fratelli e chiede che cosa debba fare per mettersi immediatamente in linea con il suo modo di pensare e con la logica della fede cristiana. Ma egli lo sa già e non c'è bisogno che Cristo glielo chieda: sa di dover restituire quattro volte tanto quello che ha rubato".

"Cosa dovremmo fare noi, noi che apparteniamo alla fede cristiana? Quando dico 'noi' mi rivolgo ai capitani, a coloro che gestiscono i risparmi e si chiamano banchieri: dovremmo intanto restituire quello che è stato rubato: non chiediamo ai banchieri di ridare quattro volte tanto, perché basterebbe che chiedessero scusa e restituissero ciò che hanno rubato. Da quel momento in cui prenderanno coscienza, dovrebbero comportarsi nel modo corretto e come la loro religione gli prescrive, nel caso in cui siano di religione cristiana o per meglio dire professino il pensiero giudaico-cristiano".

Il problema è che Mauro Maria Marino (Pd), presidente della commissione Finanze e relatore del provvedimento, non la pensa come me: "Il senatore Scilipoti Isgrò ha fatto poi un intervento piuttosto complesso, in cui ho trovato accenni di trascendenza che prosaicamente ho difficoltà a conciliare con l'immanenza propria di questo argomento". (Public Policy)

@VillaTelesio

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