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Resocónto

blake dio religione 20 maggio 2016

di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) - Domenico Scilipoti Isgrò, detto Scilipoti, nato il 26 agosto 1957 a Barcellona Pozzo Di Gotto (Messina) e residente a Terme Vigliatore (sempre Messina), segretario politico del Movimento di responsabilità nazionale, è un senatore che tutti conoscono per due cose: l'appoggio al governo Berlusconi nel 2010 (quando militava ancora nell'Italia dei Valori) e l'agopuntura.

Certo, anche per i suoi libri (tradotti quasi tutti in portoghese: ma questa è un'altra storia).

Io oggi voglio farvi (ri)scoprire (non è una novità) un altro lato del suo poliedrico carattere, la religiosità.

Mi è capitato per lavoro (ma anche un po' per caso) di ascoltare in pochi giorni due suoi interventi in aula al Senato. Su due cose diversissime tra loro, ma con evidentemente un minimo comune denominatore (sì, alzate gli occhi al cielo).

Questo, mentre si discuteva della riforma delle agenzie ambientali:

Sono profondamente convinto - dice Scilipoti - che la tutela dell'ambiente sia una delle priorità per ogni persona che vive su questa terra; una terra che ci è stata donata da Dio e che sarebbe nostro dovere primario difendere in suo nome, dal momento che la relazione con il creato è elemento fondamentale dell'identità umana stessa, come frutto del rapporto, ancor più profondo, dell'uomo con Dio.

Lo stesso Gesù ci ha donato parabole in cui la natura faceva da cornice mirabile e poetica, ma anche da necessario complemento alle giuste azioni di un uomo che cerca la verità in Dio.

Come si legge nel Vangelo secondo Marco, nel suggestivo passaggio della tempesta sedata, chi è pieno di Spirito Santo è anche il grado di ammansire la natura, creando un rapporto di convivenza fatto di amore e rispetto reciproco, perché il Padre ci ha donato un giardino affinché sia coltivato e custodito, così da preparare la venuta del suo regno di pace in cui il suo popolo vivrà in eterno.

E questo, due giorni dopo, con il Nostro (non Dio, Scilipoti) impegnato nella discussione sul ddl Sanità:

Cosa vuol dire sanità? Il mio pensiero va immediatamente alla dignità dell'essere umano, fatto a immagine e somiglianza del suo creatore e ai diritti inviolabili che rendono la vita un bene prezioso. Alla fratellanza in Cristo, che ci impone di non guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro [...] 

Ippocrate ci insegna che bisogna entrare nelle case per portarvi sollievo e lo stesso san Luca, da medico e fratello in Cristo, fu l'unico ad accompagnare Paolo nei durissimi giorni del carcere, fino all'atroce supplizio che gli si parava dinnanzi. Anche nel Levitico, in particolare nei passi relativi alla cura della lebbra o di altre malattie che provocano alterazione della pelle, si evidenza l'importanza di una diagnosi accurata.

La Bibbia ci insegna che nessun malato, soprattutto cronico, va abbandonato al proprio destino, tantomeno eliminato in funzione di un'aspettativa di vita basata su meri calcoli statistici, che troppo spesso non coincide con la reale morte. Lo stesso Gesù ci insegna che la vita è sacra e lo fa proprio in quell'uliveto in cui verrà arrestato per essere portato al Tempio, in catene, come un criminale:, ammonendo San Pietro, che stava cercando di difenderlo con la forza e la violenza, ricordandogli che 'chi di spada ferisce, di spada perisce'.

Beh, che dire? God Save Scilipoti. (Public Policy)

@VillaTelesio

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