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Ahi ahi, pdl Cannabis: RgS boccia la relazione del ministero

cannabis 12 ottobre 2017

ROMA (Public Policy) - Si complica l'iter parlamentare della proposta di legge sulla cannabis terapeutica, licenziata dalle commissioni Affari sociali e Giustizia alla Camera e in attesa di essere esaminata dall'aula. La Ragioneria dello Stato ha infatti bocciato la relazione tecnica predisposta dal ministero della Salute. Il viceministro dell'Economia Luigi Casero ha infatti depositato in commissione Bilancio il parere negativo del dipartimento del Mef.

Per la Ragioneria gli oneri della pdl non sono "puntualmente quantificati per l'intero provvedimento" e "non è prevista apposita copertura". I punti critici del provvedimento, per il Mef, sono in particolare la norma che prevede le prescrizioni a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn). In questo caso non viene quantificato "il maggior costo stimato a carico del Ssn".

Stesso discorso per la norma che indica lo stabilimento chimico farmaceutico di Firenze come principale produttore di cannabis terapeutica. "Al riguardo - spiega la Ragioneria - la relazione tecnica evidenzia che l'effetto di promozione dell'impiego della cannabis ad uso terapeutico porterà ad un incremento di costi di circa 12 milioni di euro, che sembrerebbro finalizzati ai soli investimenti necessari per implementare una maggiore capacità produttiva, mentre nulla specifica in merito ai costi di normale funzionamento degli impianti di coltivazione e trasformazione. La stessa relazione indica anche un incremento di fabbisogno di personale che, fino ad un livello di produzione basso - prosegue il diparimento del Mef - sarebbe comunque reperibile con riutilizzo di personale interno, mentre non chiarisce se tale riutilizzo sarebbe effettuabile anche per la maggior produzione previste a regime". Non quantificati nemmeno gli oneri derivanti dall'estensione della produzione ad altri stabilimenti, oltre a quello di Firenze.

Chiarimenti ulteriori, inoltre, per il Mef, servono sulla norma che prevede l'Iva agevolata al 5% sui farmaci a base di cannabis. (Public Policy) NAF

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