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Siete ricercatori under 35 e lavorate per un ente pubblico?

ricercatori 10 maggio 2016

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - Gli enti pubblici di ricerca potranno destinare lo 0,5% delle risorse complessive destinate al personale per l'istituzione di premi per i ricercatori più meritevoli. La metà dei fondi dovrà essere destinata agli under 35.

È quanto prevede, secondo quanto si apprende, la bozza di decreto legislativo attuativo dell'articolo 13 della riforma P.a., atteso in Consiglio dei ministri nelle prossime settimane.

Come anticipato la scorsa settimana, il dlgs porterà delle novità in tema di assunzioni (che verranno stabilite in base al bilancio e non più alle piante organiche) e la soppressione della terza fascia.

La riforma riguarderà gli enti pubblici come l'Istat, il Cnr, l'Istituto nazionale di astrofisica, l'Enea e l'Agenzia spaziale italiana. Per quanto riguarda i bonus per i meriti scientifici, questi - viene riferito - potranno arrivare al 20% dello stipendio percepito annualmente dal ricercatore o tecnologo.

Altre novità, riferiscono fonti di governo, riguarderanno gli appalti degli enti e l'acquisto di beni e servizi (che avranno meno vincoli), le modalità di rimborso delle spese di missione per i ricercatori. (Public Policy)

@ricci_sonia

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