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Rientro capitali, cosa prevede la pdl in discussione alla Camera

soldi 10 ottobre 2014

ROMA (Public Policy) - Nata da una scapola di un decreto governativo, arenata per due mesi alla Camera per un 'conflitto' di vedute tra ministeri, la proposta di legge sul Rientro di capitali, a prima firma Marco Causi (Pd), ha finalmente visto la luce oggi in commissione Finanze alla Camera e approderà domani in Aula.

La proposta di legge, in cui è stata inserita la norma sul reato di autoriciclaggio, prevede un autodenuncia da parte del contribuente che ha occultato (e quindi evaso) somme di denaro o beni all'estero o anche in Italia, dando in cambio degli 'sconti' sulle pene e sulla persecuzione di alcuni reati, a partire appunto dall'autoriciclaggio. Per tutti gli altri invece, ovvero chi continuerà ad occultare capitali, se scoperto non solo dovrà pagare gli arretrati e le pene pecuniarie, ma sarà anche perseguito per autoriciclaggio.

Come si aderisce: si paga tutto ma sanzioni al minimo ridotto di 1/4 - Per aderire alla voluntary sia per i capitali detenuti illegalmente in Italia che per quelli detenuti all'estero, il contribuente deve 'presentare un'apposita richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria, fornendo spontaneamente all'Amministrazione finanziaria i documenti e le informazioni' riguardo a tutto l'occultato per il quale "alla data di presentazione della domanda non sono scaduti i termini per l'accertamento" e poi pagare "le somme dovute, ovvero le somme dovute in base all'accertamento, in un'unica soluzione entro il 15esimo giorno antecedente la data fissata per la comparizione" più le sanzioni, ma stabilite al minimo edittale, ridotto di un quarto. Se il contribuente non paga, la collaborazione volontaria non si perfeziona.

Voluntary fino al 30 settembre 2015 - La procedura di collaborazione volontaria (sia per il 'nero' in Italia che per quello dall'estero) può essere attivata (per le omissioni entro il 30 settembre 2014) fino al 30 settembre 2015. L'Agenzia delle entrate può, relativamente all'anno in scadenza, notificare l'avviso di accertamento entro 90 giorni dalla data di ricezione della richiesta. (Public Policy)

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VIC

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