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Rientro capitali, Forza Italia: tasse ridotte del 50%, anche in tre rate

fisco 09 giugno 2014

ROMA (Public Policy) - Prevedere, per la procedura di voluntary disclosure, uno 'sconto' del 50% delle somme dovute per il rientro dei capitali illecitamente detenuti all'estero, più le sanzioni, da pagare anche in tre rate a patto che non se ne salti nemmeno una.

Questa la proposta contenuta in un emendamento alla pdl Rientro capitali depositato in commissione Finanze della Camera dal presidente Daniele Capezzone (FI). Un emendamento che ricalca parte del testo che Capezzone aveva proposto in comitato ristretto in alternativa a quello della maggioranza, a prima firma Marco Causi (Pd), poi assunto come testo base.

L'emendamento prevede che, al fine della realizzazione della procedura di collaborazione volontaria, colui che aderisce possa versare "nella misura ridotta del 50% le somme dovute in base all'avviso di accertamento" ricevuto "entro il termine per la proposizione del ricorso, ovvero le somme dovute in base all'accertamento con adesione entro venti giorni dalla redazione dell'atto, oltre a versare le somme dovute in base all'atto di contestazione o al provvedimenti di irrogazione delle sanzioni per la violazione degli obblighi di dichiarazione" per chi detiene somme di denaro all'estero.

"Il versamento - dispone ancora l'emendamento - può essere eseguito in un'unica soluzione ovvero essere ripartito, su richiesta dell'autore della violazione, in tre rate trimestrali". L'emendamento prevede anche che la procedura di voluntary disclosure possa essere attivata fino al 30 settembre del prossimo anno e che i professionisti e consulenti che assistono il contribuente siano esentati dall'obbligo della segnalazione di operazioni sospette "limitatamente all'esame della posizione giuridica del cliente e all'assistenza nell'intera procedura".

Capezzone chiede la stesse esenzione per gli intermediari finanziari coinvolti "qualora, dopo aver acquisito tutta la documentazione della procedura, non rilevino elementi ulteriori e diversi rispetto a quelli contenuti nella documentazione stessa". (Public Policy)

VIC

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