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Rifiuti, Galletti: ognuno si assuma responsabilità, basta commissari

rifiuti 02 aprile 2014

ROMA (Public Policy) - "Voglio dirlo con chiarezza: è il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Il ministero dell'Ambiente non può nominare continuamente commissari per supplire a carenze gestionali di altri". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti nel corso di una audizione in commissione Ambiente della Camera sulle linee programmatiche del suo dicastero.

Per Galletti piuttosto è "indispensabile sostenere tutte le iniziative necessarie a costituire un ciclo virtuoso di gestione dei rifiuti, che rispetti gli obiettivi della differenziazione della raccolta e del riutilizzo degli scarti". "In particolare - ha aggiunto il ministro - nei territori interessati da particolari criticità, la misura più rapida e più efficace per consentire una inversione di tendenza è costituita dall'incremento della raccolta differenziata legata a un ciclo economico per il riciclo e il recupero dei materiali. Non si ritiene che sul punto servano disposizioni a carattere speciale: la normativa già c'è. Spesso è carente, piuttosto, l'organizzazione e la gestione a livello locale".

Sul tema dell'impiantistica, come gli inceneritori, Galletti ha spiegato "si tratta di soluzioni tecnologiche consolidate che spesso generano, tuttavia, diffidenze e paure ingiustificate che riguardano l'annosa questione della localizzazione degli impianti finali di smaltimento. Una criticità sistematica che potrà essere superata solo sperimentando forme di partecipazione più avanzate, disegnate sul modello di esperienze ormai consolidate in altri Paesi europei". (Public Policy)

NAF

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