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Rifiuti, per il piano di bonifica delle discariche abusive non bastano i 30 milioni della Stabilità

Arrivano 1,8 miliardi dal Cipe: dalle bonifiche Sin alle discariche 25 luglio 2014

ROMA (Public Policy) - Il decreto ministeriale per l'adozione del Piano straordinario di bonifica di 43 discariche abusive individuate dalle Regioni è "attualmente in corso di predisposizione" e "saranno previsti specifici criteri prioritari di finanziamento [...] in base alle quali saranno selezionati gli interventi ritenuti prioritari per i quali garantire la necessaria copertura finanziaria, con l'impegno di reperire le necessarie risorse".

È quanto si apprende leggendo la risposta del ministero dell'Ambiente ad una interrogazione del Movimento 5 stelle, di cui è prima firmataria la deputata Claudia Mannino, presentata nella commissione Ambiente della Camera. Il ministero ha rilevato infatti "l'insufficienza" dei 30 milioni stanziati dalla legge di Stabilità 2014 per l'attuazione del piano di bonifica che verrà predisposto.

Nel testo dell'interrogazione si spiega che il 16 aprile 2013 la Commissione europea ha presentato un ricorso contro l'Italia per non aver adottato tutte le misure necessarie per la bonifica delle discariche abusive. Il 3 giugno 2014 si è svolta la prima udienza della Corte di giustizia dell'Unione europea. L'avvocato generale della Corte presenterà le sue conclusioni sulla causa che contrappone la Commissione dell'Unione europea all'Italia per l'inadempienza sulla gestione dei rifiuti il 4 settembre 2014.

Per la Corte le discariche abusive tutt'ora attive sarebbero 218 ma per il ministero "è stato dimostrato che la situazione è diversa da quella contestata dalla Commissione europea", precisando che 179 dei siti segnalati erano ex discariche comunali autorizzate ai sensi della normativa prima vigente e poi chiuse. (Public Policy)

NAF

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