Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Riforma Pa, stretta Pd sugli avvocati di Stato

giustizia 29 giugno 2015

ROMA (Public Policy) - Gli incarichi direttivi non potranno essere conferiti ad avvocati dello Stato che andranno in pensione entro 4 anni dalla data di avvio della procedura selettiva. E ancora: gli incarichi avranno "natura temporanea" per massimo 4 anni rinnovabili per una sola volta.

Lo stabilisce un emendamento al ddl delega P.a., presentato dal relatore Ernesto Carbone (Pd), in commissione Affari costituzionali alla Camera.

La stretta sugli incarichi direttivi agli avvocati dello Stato si applica anche a quelli già assegnati prima dell'approvazione della delega P.a. Gli incarichi conferiti da oltre 4 anni cesseranno decorsi 6 mesi dall'entrata in vigore della legge.

Inoltre, l'emendamento Carbone prevede che, il Consiglio degli avvocati e Procuratori dello Stato nell'esprimere il parere sul conferimento degli incarichi di vice avvocato generale, di avvocato distrettuale, di segretario generale e avvocato generale aggiunto dello Stato applichino il criterio della rotazione.

Dunque gli incarichi dovranno essere assegnati a "rotazione" e dovrà essere tenuto conto "delle attitudini organizzative e relazionali del candidato, della professionalità acquisita e desunta in particolare da indici di merito predeterminati dal Consiglio degli avvocati".

Nel momento in cui l'avvocato conclude l'incarico sarà assegnato "alle funzioni non direttive del medesimo ufficio". (Public Policy) SOR

© Riproduzione riservata