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Riforma della Via, ultimo atto: cosa prevede il dlgs

consumo suolo 09 giugno 2017

di Fabio Napoli

ROMA (Public Policy) - Eliminata la cosiddetta Via postuma; per modifiche successive all'avvenuta autorizzazione servirà un aggiornamento dello studio di impatto ambientale.  È una delle novità contenuta in una bozza di dlgs di riforma della Via, la Valutazione di impatto ambientale, entrata nel pre-Cdm di giovedì e poi approvata in Consiglio dei ministri, di cui Public Policy ha preso visione.

La nuova bozza di dlgs, come richiesto dalle Regioni, prevede che qualora all’esito dei risultati delle attività di verifica o successivamente all’autorizzazione del progetto, "dall’esecuzione dei lavori di costruzione ovvero dall’esercizio dell’opera, si accerti la sussistenza di impatti ambientali negativi, imprevisti, ulteriori o diversi, ovvero di entità significativamente superiore a quelli valutati nell’ambito del procedimento di Via, comunque non imputabili al mancato adempimento delle condizioni ambientali da parte del proponente, l’autorità competente, acquisite ulteriori informazioni dal proponente o da altri soggetti competenti in materia ambientale, può ordinare la sospensione dei lavori o delle attività autorizzate e disporre l’adozione di opportune misure correttive".

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