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Riforme, bocciata la modifica Pd sulla verifica del conflitto di interesse dei senatori

giustizia 01 luglio 2014

ROMA (Public Policy) - L'accertamento del conflitto di interesse per i futuri senatori non sia prerogativa dell'ufficio di presidenza di Palazzo Madama ma si tenga conto dei divieti stabiliti per legge.

È quanto prevedono due subemendamenti differenti (a firma Felice Casson ed Enrico Buemi) alle modifiche dei relatori al ddl Riforme sull'incompatibilità dei futuri senatori. A quanto si apprende, la modifica è stata però bocciata dalla commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama. (Public Policy)

Tutto sul ddl Riforme, con gli emendamenti approvati e il lavoro in commissione, in abbonamento.

 

SOR

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