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RIFORME, QUAGLIARIELLO: CAPO DELLO STATO HA RUOLO POLITICO

napolitano 15 ottobre 2013

RIFORME, QUAGLIARIELLO: CAPO DELLO STATO HA RUOLO POLITICO

(Public Policy) - Roma, 15 ott - Non è vero che il capo dello Stato ha un ruolo neutrale. Il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello ribalta il luogo comune secondo cui la Costituzione affiderebbe al presidente della Repubblica compiti soltanto formali. "Il presidente della Repubblica - osserva Quagliariello - non venne affatto disegnato dai padri costituenti italiani come figura neutra, quasi notarile, priva di poteri di natura politica.

Egli dispone infatti di alcuni poteri spiccatamente politici: dal potere di autorizzare la presentazione in Parlamento dei disegni del Governo al potere di rinviare al Parlamento le leggi approvate dalle Camere, fino al penetrante potere di intervento nella risoluzione delle crisi politiche, eventualmente decidendo di sciogliere le Camere".

"Il punto è semmai - commenta - comprendere fino a che punto i presidenti che si sono succeduti abbiano esercitato i poteri che la Carta fondamentale riconosce. Non c'è dubbio che nei primi decenni di storia repubblicana i presidenti hanno fatto un esercizio assai misurato di tali poteri. In quel periodo la presenza di un sistema di partiti forte, strutturato e pervasivo rispetto alla dialettica istituzionale, ha posto in secondo piano la funzione di indirizzo politico generale che la Costituzione indubitabilmente assegna al presidente della Repubblica. Ma non è un caso che non appena i partiti sono stati interessati dal vento del cambiamento e, da ultimo, sono stati travolti dalla tempesta dell''antipolitica', il ruolo del presidente sia tornato a espandersi pienamente, rendendo chiara a tutti la natura intrinsecamente politica della sua funzione". (Public Policy) SAF

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