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Per il Quirinale quorum dei 3/5 già dal settimo voto

riforme 27 gennaio 2015

ROMA (Public Policy) - È stato approvato dall'aula della Camera un emendamento (a firma Ettore Rosato del Pd) che modifica il quorum per l'elezione del presidente della Repubblica. L'emendamento - che modifica l'articolo 21 del ddl, cambiato anche durante il passaggio in I commissione - fissa il quorum dei 3 quinti dei votanti a partire dal settimo scrutinio (e non più dal nono).

E ancora: la proposta di modifica prevede che il quorum a maggioranza dei tre quinti dell'assemblea parta dal quarto scrutinio e non più dal quinto (come prevede il testo modificato dalla commissione). Sull'emendamento tutto il Pd (anche la minoranza che ha presentato proposte di modifica simili e che nel passaggio in commissione chiese la modifica del quorum) e gli altri partiti della maggioranza si sono trovati d'accordo. I voti favorevoli sono stati 251 e 89 contrari. (Public Policy) SOR

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