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La Camera ha approvato una risoluzione sulla geotermia

energia 16 aprile 2015

ROMA (Public Policy) - "Avviare le procedure di zonazione del territorio italiano, per le varie tipologie di impianti geotermici, identificando le aree potenzialmente sfruttabili" ed "emanare, entro 6 mesi, linee guida a cura dei ministeri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente, che individuino nell'ambito delle aree idonee anche i criteri generali di valutazione, finalizzati allo sfruttamento in sicurezza della risorsa, tenendo conto delle implicazioni che l'attività geotermica comporta relativamente al bilancio idrologico complessivo, al rischio di inquinamento delle falde, alla qualità dell'aria, all'induzione di micro sismicità".

Sono i primi i due impegni al governo contenuti in una risoluzione bipartisan approvata all'unanimità dalle commissioni congiunte Ambiente e Attività produttive della Camera. Il testo approvato è il frutto di una sintesi di 4 risoluzioni presentate da Pd, Forza Italia, Movimento 5 stelle, Sel e Alternativa libera (componente del Misto).

La risoluzione contiene 12 impegni per il governo, tra i quali quello "a rilasciare, a seguito dell'emanazione delle linee guida, tutte le autorizzazioni per i progetti di impianti geotermici, comprese quelle relative ai procedimenti in corso, nel rispetto delle prescrizioni ivi previste".

Un altro prevede che la Valutazione di impatto ambientale (Via) debba tenere conto "in particolare delle implicazioni che l'attività geotermica comporta relativamente al rischio di inquinamento delle falde, alla qualità dell'aria, all'induzione di micro sismicità". (Public Policy) NAF

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