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SALARI, ACCORDO SINDACATI-CONFINDUSTRIA SULLA DETASSAZIONE

imprese lavoro 24 aprile 2013

Chigi - incontro Governo Parti sociali su accordo produttività

(Public Policy) - Roma, 24 apr - È stato siglato un accordo
interconfederale tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria per
dare attuazione al decreto sulla detassazione del salario di
produttività. L'accordo prevede due nuove modalità per
estendere l'area di applicazione della detassazione
attraverso un ampliamento della pratica contrattuale:

1) accordi a livello di singola impresa, anche dove non ci
sono rappresentanze sindacali, tra le federazioni
territoriali di categoria e le aziende assistite dalle
articolazioni territoriali di Confindustria; questi accordi
sono applicabili a tutti i dipendenti;

2) accordi territoriali che diano la possibilità di
applicare la detassazione ai lavoratori che effettueranno
prestazioni di orario diverse da quelle abitualmente
praticate in azienda; questa seconda tipologia di accordi si
muove sul piano dell'opportunità non essendo di natura
vincolante.

Il segretario generale Cisl Raffaele Bonanni commenta: "Si
tratta di un accordo nel segno dell'innovazione,
rappresenta, infatti, un'evoluzione dell'accordo del 28
giugno 2011 e persegue l'obiettivo di portare più salario
netto ai lavoratori e di favorire anche nelle piccole
imprese, prive di rappresentanza sindacale, la pratica della
contrattazione e la possibilità di introdurre elementi di
innovazione organizzativa attraverso un uso più mirato del
sistema degli orari".

"È importante sottolineare - conclude Bonanni - la firma
unitaria di un accordo finalizzato a far crescere la
contrattazione di secondo livello sia in termini
quantitativi che qualitativi".

Il segretario Cisl confida, inoltre, che "questo accordo
possa dare un quadro di riferimento più certo e più sereno
allo sviluppo della contrattazione nei prossimi mesi,
confermando il ruolo delle parti sociali e della
contrattazione stessa come elemento fondamentale di coesione
sociale e fattore di competitività e di sviluppo". (Public
Policy)

PRODUTTIVITÀ, DOLCETTA (CONFINDUSTRIA): BENE ACCORDO, SEGNALE CONCRETO
(Public Policy) - Roma, 24 apr - L'accordo interconfederale
firmato oggi da Confindustria con Cgil, Cisl e Uil (vedi
Public Policy "SALARI, ACCORDO..." delle 14,58) "conferma
gli assetti della contrattazione collettiva - ha detto
Stefano Dolcetta, vicepresidente per le Relazioni
industriali di Confindustria - delineati con l'accordo
interconfederale del 28 giugno 2011, che individuano
nell'azienda la sede privilegiata per lo svolgimento della
contrattazione di secondo livello".

"L'azienda resta- ha aggiunto Dolcetta - la sede principale
per la definizione di premi di produttività ed altre forme
di retribuzione incentivante".

"Tuttavia - ha concluso il vicepresidente Confindustria -
anche a ragione dell'attuale situazione di crisi del nostro
Paese, abbiamo voluto facilitare la definizione di intese,
di livello territoriale, che consentano anche alle imprese
prive di rappresentanza aziendale di applicare ai propri
dipendenti le agevolazioni fiscali previste dal Dpcm 22
gennaio 2013, a fronte di miglioramenti della produttività
aziendale, intesa in senso lato, che conseguono ad una
diversa gestione degli orari osservati in azienda". (Public
Policy)

SPE

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