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Il governo ha ritirato il dl Salva Roma, ecco cosa prevedeva/Scheda

slot 23 dicembre 2013

Dl Salva Roma, da norma giochi "aggiustata" a stop liquidazioni /Scheda

(Public Policy) ROMA -  Il Governo ha deciso di ritirare il decreto sulle "misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio", il cosiddetto "Salva Roma", che dunque, dopo un primo passaggio al Senato e dopo aver ottenuto la fiducia alla Camera, non andrà avanti nell'iter parlamentare. Un decreto che tocca molti temi ed è stato notevolmente 'arricchito' durante il passaggio parlamentare. Si va dal riequilibrio di bilancio di Roma, ma senza poter aumentare l'aliquota Irpef, alla dismissione delle quote Acea. Dalle risorse per l'Expo 2015 a un'allargamento della sanatoria slot e un 'aggiustamento' di quella inserita al Senato che prevedeva una 'punizione' finanziaria per i comuni che pongono dei limiti al gioco d'azzardo. Dagli aumenti delle sigarette a nuove tasse per lo sbarco nelle isole minori e per la visita dei vulcani, al ritorno del divieto di pubblicità e svapo libero per le sigarette elettroniche.

Durante il passaggio a Montecitorio, e prima della fiducia, il provvedimento aveva subito varie modifiche: la norma sui giochi che 'puniva' i Comuni qualora ponessero limiti al gioco d'azzardo; tolti i soldi per la bonifica dell'area Sin di Brindisi; eliminata la possibilità per il Comune di Roma di liberalizzare i servizi di servizio urbano e raccolta rifiuti e l'obbligo di liquidare le partecipate che non forniscano servizi pubblici; eliminata la norma 'salva affitti d'oro' della Camera (che rispunta però nel ddl Stabilità).

ELIMINATA NORMA 'PUNITI-COMUNI ANTI SLOT' Dopo un'intensa polemica che ha visto scendere in campo anche il premier Enrico Letta, la contestata norma, inserita al Senato, che prevedeva meno entrate statali per quei comuni che avessero limitato l'utilizzo di slot, è stata eliminata dalla Camera. Questo ha comportato la richiesta della fiducia da parte del governo per permettere un via libera rapido e il secondo passaggio al Senato in tempo per licenziare il testo entro il 30 dicembre. Resta comunque nell'articolato la norma secondo cui i concessionari di slot machine che si vedono revocata l'autorizzazione possono proseguire a rimanere 'aperti' per altri 90 giorni, così che le licenze che si liberano potranno essere assorbite da altri concessionari.

DA NORMA ACEA VIA LIBERALIZZAZIONI E LIQUIDAZIONI Sono stati eliminati alla Camera due commi che prevedevano la possibilità di liberalizzare i servizi di trasporto pubblico e raccolta rifiuti a Roma e quella che obbligava il comune a 'procedere alla messa in liquidazione delle società partecipate che non risultino avere come fine sociale attività di servizio pubblico'. I commi erano contenuti nel lungo emendamento di Linda Lanzillotta, riformulato dal governo, che al Senato ha invece stabilito che il Comune di Roma dovrà dismettere le quote di Acea ma mantenendone il controllo. Oltre a prevedere la dismissione delle quote di Acea, si prevede di 'operare una ricognizione dei fabbisogni di personale nelle società partecipate prevedendo per quelle in perdita il necessario riequilibrio con l'utilizzo degli strumenti legislativi esistenti'. Sparisce quindi, rispetto alla prima formulazione al Senato, la parola 'licenziamenti'.

Si impegna anche il Comune di Roma a 'estendere i vincoli del patto di stabilità interno a tutte le società partecipate direttamente o indirettamente, nonché quelli in materia di assunzioni di personale e di acquisti di beni e servizi', 'operare la ricognizione dei costi unitari della fornitura di servizi pubblici locali e adottare misure per riportare tali costi ai livelli standard dei grandi Comuni italiani'. Si prevede inoltre che il Comune debba inviare a Mef e Parlamento, entro 60 giorni, un rapporto che evidenzi le cause della formazione negli anni precedenti del disavanzo di bilancio e l'entità del debito e un piano triennale per la riduzione del debito 'al cui interno vengono indicate le misure per il contenimento dei costi e la valorizzazione degli attivi del Comune.

ELIMINATA NORMA 'SALVA AFFITTI D'ORO' È stata inoltre eliminata la norma che aboliva la possibilità per le amministrazioni dello Stato di recedere, entro il 31 dicembre 2014, dai contratti di locazione di immobili in corso.

RIENTRA BILANCIO ROMA MA NIENTE AUMENTI IRPEF Un ampio capitolo del decreto si occupa di Roma: si permette di spostare gran parte del passivo di quest'anno (ammontante a 860 milioni) sulla gestione commissariale, in modo da consentire l'approvazione del bilancio previsionale del 2013. La norma 'Salva-Roma' concedeva al Comune di Roma dal 1° gennaio 2014 anche la possibilità di aumentare l'addizionale Irpef dall'attuale 0,9 all'1,2%, per chiudere il bilancio del 2013. Ma questa norma è stata abrogata in Senato con un emendamento di Sc approvato, su cui governo e maggioranza sono andati sotto.

PIANO DI RIENTRO CAMPANIA E RISORSE PER EXPO 2015 Il decreto contiene anche misure per garantire il piano di rientro della Regione Campania e del suo sistema di trasporti. Inoltre si erogano 25 milioni di euro a Milano e si dà la possibilità di assumere personale a tempo determinato, tutto per l'Expo 2015.

DA SOCIAL CARD A INFO DEBITI PA Altre misure riguardano interventi per il dissesto idrogeologico, risanamento ambientale del Comune di Crotone, riequilibrio di bilancio per gli enti locali con più di 60 mila abitanti, il rifinanziamento di 35 milioni per la social card, risanamento dell'Anas, semplificazione per il trasferimento di immobili pubblici. Viene inoltre stabilito che a decorrere dal 30 aprile 2014 la Pubblica amministrazione debba comunicare l'importo, il numero e la destinazione dei debiti.

AUMENTI SIGARETTE E TASSA SBARCO ISOLE MINORI Per quanto riguarda le coperture si 'consente con decreto del ministro dell'Economia e delle finanze di modificare le aliquote di accisa e di imposta di consumo sui prodotti da fumo e loro succedanei, nella misura massima dello 0,7%, al fine di riequilibrare l'incidenza dei rispettivi carichi fiscali'. Inoltre viene data ai Comuni delle isole minori la possibilità di istituire, in alternativa all'imposta di soggiorno, un'imposta di sbarco. Il tetto viene innalzato inoltre da 2,50 euro a 5 euro e si ampliano le finalità a cui può essere destinata per interventi in materia di polizia locale e sicurezza, di mobilità e viabilità, di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

TORNA IL DIVIETO DI SVAPO LIBERO ED E-CIG Torna il divieto di pubblicità e promozione e di 'svapo' nei luoghi pubblici per la sigaretta elettronica. A prevederlo è un emendamento al dl Salva Roma, di Stefano Candiani (Lega nord), approvato nell'Aula di palazzo Madama. L'emendamento stabilisce che alle e-cig 'si applicano le disposizioni vigenti per i tabacchi lavorati in materia di divieto pubblicitario e promozionale, nonché di tutela della salute dei non fumatori'. Prevede anche di abrogare i commi 10-ter e 10-decies della legge 3/2003 che prevedevano rispettivamente il consenso alla 'pubblicità di marchi di liquidi o ricariche per sigarette elettroniche contenenti nicotina' e la sospensione delle multe per tv e cinema che trasmettevano le pubblicità di prodotti da tabacco. Il divieto di pubblicità e di 'svapo' nei luoghi pubblici era stato eliminato con un emendamento al dl Istruzione, anticipato da Public Policy, del presidente della commissione Cultura della Camera Giancarlo Galan (Pdl), approvato il 23 ottobre scorso.

ESTESA SANATORIA SLOT. PIÙ TEMPO PER ADERIRE E PAGARE Viene dato più tempo ai concessionari di slot per aderire alla sanatoria disposta dal primo dl Imu e per pagare. I concessionari avranno ora tempo fino al 15 gennaio 2014 (e non 15 ottobre 2013) per presentare la domanda di sanatoria e fino al 15 febbraio 2014 per pagare il 25% del proprio debito. Lo ha stabilito un emendamento al dl Salva Roma, presentato da Ncd, approvato dall'Aula del Senato.

BENI CONFISCATI ANDRANNO A COMUNE DI APPARTENENZA I beni confiscati dalla mafia possono essere trasferiti in via prioritaria al patrimonio del comune ove il bene è sito, ovvero al patrimonio della provincia o della regione, qualora tale destinazione non è tale da pregiudicare i diritti dei creditori dell'azienda medesima.

25 GIORNI PRIMA DELLE ELEZIONI SORTEGGIO SCRUTATORI Tra il venticinquesimo ed il ventesimo giorno prima delle elezioni, la commissione elettorale comunale, in pubblica adunanza sorteggia per ogni sezione elettorale del Comune, gli scrutatori e una graduatoria di scrutatori supplenti.

UNIVERSITÀ EMILIA POTRANNO COMPRARE IMMOBILI Salta il divieto di acquistare immobili o affittare ambienti, per le università situate nei comuni dell'Emilia colpiti dal terremoto del 2012.

RETROATTIVA NORMA SALVA PARLAMENTARI-SINDACI Diventa retroattiva la compatibilità tra la carica di parlamentare e quella di sindaco tra i 5 mila e i 20mila abitanti introdotta dal dl Fare per i parlamentari-sindaci in carica.

RISORSE RESIDUE PER SISMA EMILIA A IMPRESE CHE INVESTONO Le risorse residue disponibili su ciascuna contabilità speciale per i comuni dell'Emilia colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 'possono essere utilizzate anche per agevolazioni nella forma di contributo in conto capitale, alle imprese che realizzino ovvero abbiano realizzato investimenti produttivi nei territori' dei comuni terremotati.

TAGLI A PERSONALE REGIONI CHE SFORANO LIMITI CONTRATTI 'Le Regioni e gli enti locali che abbiano superato i vincoli ed i limiti finanziari posti alla contrattazione integrativa' sono obbligate ad attuare piani di spending review e di riduzione del personale.

PIÙ TEMPO PER PRIMA RATA MUTUI TERREMOTATI EMILIA Viene posticipata dal 31 dicembre al 30 giugno 2014 la prima rata del mutuo in scadenza per le persone colpite dal terremoto dell'Emilia Romagna grazie a un piano di rientro dilazionato in tre anni.

SEZIONE DIA A MALPENSA PER EXPO 2015 Verrà creata una sezione Dia operativa all'aeroporto di Milano Malpensa per 'prevenire e contrastare le attività delle associazioni criminali di tipo mafioso nell'ambito dell'Expo 2015'.

ZONE A BUROCRAZIA ZERO OPERATIVE DA 1° GENNAIO 2015 Slitta di un anno, ovvero fino al 31 dicembre 2014, la sperimentazione delle cosiddette 'zone a burocrazia zero', che diventeranno operative dal 1° gennaio 2015.

20 MILIONI L'ANNO IN PIÙ A CALABRIA PER TPL La Calabria, nel triennio 2013-2015, potrà utilizzare per il trasporto pubblico locale 20 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione, a condizione che vengano implementate le misure per l'ammodernamento e l'efficienza dei servizi e l'abbattimento dei costi.

CANONE AUMENTATO DEL 3% PER CHIOSCHI 'FISSI' SU SPIAGGE Canone aumentato del 3% per i concessionari di stabilimenti balneari che hanno installato dei chiosci sulla spiagga.

COMITATO MINISTRI PER PIANO PRIVATIZZAZIONI Verrà istituito un comitato di ministri per coordinare la privatizzazione di enti e società pubbliche.

3 MLN A PROVINCIA PESCARA PER DANNI DA ALLUVIONE Vengono erogati 3 milioni di euro per il 2013 alla Provincia di Pescara 'per il finanziamento degli interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della medesima Provincia nel mese di dicembre'.

ELIMINATI 25 MLN PER BONIFICA AREA SIN DI BRINDISI Il passaggio alla Camera ha eliminato il comma che aveva erogato, al Senato, 25 milioni di euro per l'attuazione dell'Accordo di programma per la messa in sicurezza e la bonifica dell'area Sin di Brindisi.

TASSA FINO A 5 EURO PER CHI VISITA VULCANI Nasce la tassa per visitare i vulcani con un emendamento approvato nell'Aula del Senato. La tassa può arrivare fino a 5 euro.

NEI SEMAFORI SARANNO MONTATE LAMPADE A BASSO CONSUMO Un'altra modifica del Senato prevede di sostituzione delle lampade dei semafori con lampade a basso consumo e al Led.

1,5 MLN L'ANNO FINO A 2016 A COMUNE MARSCIANO Vengono erogati 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016 al comuni di Marsciano 'per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici inagibili', colpiti dal sisma del 15 dicembre del 2009.

STOP ACCREDITI REGIONI CLINICHE-TERME NON CONFERMATI Le Regioni dal 31 ottobre 2014 devono far cessare gli accreditamenti provvisori di tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie private, nonché degli stabilimenti termali non confermati dagli accreditamenti definitivi.

40 MLN IN PIÙ PER UNIVERSITÀ Un emendamento del Governo al Senato ha previsto di destinare 40 milioni in più all'Università.

SOPPRESSO COMMA SU ESTRAZIONE REVISORI DEI CONTI È stato soppresso, su proposta di Antonio D'Alì (Ncd) il comma 18 dell'articolo 1 che stabiliva che 'i revisori dei conti nominati su indicazione del soggetto pubblico' fossero 'scelti mediante estrazione'.

+10 MLN A REGIONI CONFINE PER RIDURRE IVA CARBURANTI Viene aumentata di 10 milioni di euro per il 2013 la quota aggiuntiva di compartecipazione all'Iva che lo Stato dà alle regioni confinanti con la Svizzera per ridurre il prezzo del carburante.

PER ALLUVIONATI SARDEGNA ANTICIPI PENSIONE PER CASA I lavoratori sardi, colpiti dall'alluvione di novembre, che hanno una pensione integrativa, per tre anni possono chiedere da subito un'anticipazione al 75% della posizione individuale maturata.

ANTICIPO DI 100 MLN PER DEBITI A COMUNI IN DISSESTO Viene concessa, per il 2013 e per il 2014, un'anticipazione di 100 milioni di euro da destinare all'incremento della massa attiva della gestione liquidatoria per il pagamento dei debiti per quei comuni 'che hanno deliberato il dissesto finanziario nei 24 mesi precedenti alla data di entrata in vigore del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35', ovvero il dl debiti Pa.

PIÙ SOLDI PER PREVENZIONE INCENDI IN PICCOLI ALBERGHI Viene prorogato di un altro anno, ovvero al 31 dicembre 2014, il termine per il completamento degli investimenti per l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti dal 1994 e che siano in possesso dei requisiti per l'ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio.(Public Policy) VIC

 

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