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SANITÀ, FORMIGONI IRONIZZA SU ACCUSE. AMBROSOLI: "FACILE GRIDARE AL COMPLOTTO"

13 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 13 feb - Roberto Formigoni risponde
con un ironico "sono soddisfatto, pensavo mi accusassero di
omicidio" alla procura di Milano che ieri gli ha notificato
l'accusa di associazione per delinquere e corruzione.

Secondo i pm Antonio Pastore, Laura Pedio e Gaetano Ruta,
il presidente della Lombardia è il "promotore e
organizzatore" dell'associazione a delinquere e avrebbe
garantito stabilmente tra il 1997 e il 2011 favori alla
fondazione Maugeri e tra il 2002 e il 2011 all'ospedale San
Raffaele. Stando alla ricostruzione della procura, avrebbe
favorito, grazie a delibere di giunta, i due poli sanitari e
in cambio avrebbe ricevuto favori e 8 milioni di euro.

Le pagine depositate dagli inquirenti riguardano diciassette
persone per le quali viene chiesto il rinvio a giudizio.
Il presidente della Regione Lombardia, in un'intervista a
Repubblica, parla di "giustizia ad orologeria", l'accusa
arriva "solo per cercare di nascondere - dice il governatore
- lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena che sta mettendo
in difficoltà la sinistra".

A rispondere al presidente lombardo, sempre sulle pagine di
Repubblica, è il candidato di centrosinistra alla Regione
Lombardia Umberto Ambrosoli: "Formigoni tenta di
sdrammatizzare, è umanamente comprensibile la tensione che
lo anima, ma è facile gridare al complotto. Per chiarire la
propria innocenza c'è chi usa i fatti, chi porta prove e
dimostrazioni, e chi si affida, come ha fatto lui, a battute
inappropriate".

FORMIGONI: VOGLIONO IMPEDIRE LA VITTORIA DEL PDL
L'accusa della procura di Milano è "un tentativo - ha detto
Formigoni a Repubblica - di rendere più difficile la
vittoria del Popolo della libertà, questo è sotto gli occhi
di tutti".

"Negli atti - ha aggiunto - non c'è nulla di nuovo. Quindi
dopo un anno e mezzo hanno concluso le indagini senza
riuscire a portare alla luce nulla di nuovo".

Formigoni ha poi risposto alle accuse: "Le somme che la
Regione Lombardia ha corrisposto anno dopo anno all'ospedale
San Raffaele e la fondazione Maugeri corrispondono al
centesimo di euro alle prestazioni erogate da questi due
istituti ai cittadini, secondo il Sistema sanitario
nazionale. Le carte rese note dalla Procura non dimostrano
che siano stati erogati indebitamente fondi a questi
istituti".

AMBROSOLI: CONTRO LA DESTRA ACCUSE GRAVISSIME
"Se credono di darmi una mano per le elezioni, me la sta
dando chi si è messo nelle condizioni di farsi indagare, di
farsi rivolgere accuse gravissime", ha detto Ambrosoli in
un'intervista a Repubblica.

Il centrodestra, secondo il candidato, sta mettendo "sul
piatto le differenze tra noi e loro. Parlano di giustizia a
orologeria, noi alla prima notizia di consiglieri indagati
per la vicenda dei rimborsi, ci impegniamo alle loro
dimissioni, se rieletti. Basta questo a fare la
differenza".

Le accuse riguardano anche alcuni alti dirigenti della
sanità lombarda. Ambrosoli fa sapere che nel caso di
vittoria del centrosinistra, "chiunque lavori in Regione
verrà valutato per merito". Chiunque "è gravato da questi
sospetti non potrà dare per scontato di continuare a
ricoprire il ruolo occupato finora". (Public Policy)

SOR

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