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Sanità, governo: su Aids facciamo campagne preventive ma il virus cresce

aids 12 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - "L'Italia è tra i primi Paesi ad aver risposto concretamente alle richieste giunte dall'Unione europea sulle politiche per la diagnosi precoce dell'Hiv" e, a fine 2012, è stato siglato l'accordo tra Stato, Regioni e Province autonome, che individua le linee per l'utilizzo di risorse vincolate" anche per "la diagnosi di infezione da Hiv". Tuttavia "i dati forniti per la provincia di Vicenza sono purtroppo coerenti con quelli nazionali", cioè in rialzo.

Ha risposto così, in commissione Affari sociali alla Camera, Vito De Filippo, sottosegretario alla Salute, a un'interrogazione del vicepresidente della XII commissione di Montecitorio, Daniela Sbrollini (Pd), per sapere se il governo non ritenesse di intervenire attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione dei cittadini per "rilanciare la pratica del test Hiv", vista la ripresa della diffusione della malattia.

Per De Filippo, inoltre, "il ministero pianifica ogni anno una campagna di comunicazione in occasione della giornata mondiale contro l'Aids" e "ha voluto rafforzare nella popolazione la consapevolezza che l'Aids esiste ancora, e che è possibile prevenirne la diffusione adottando idonee misure di prevenzione".

Secondo Sbrollini, che rileva nell'interrogazione come i malati di Aids siano in aumento nel Veneto, nella Lombardia, nel Lazio e in Emilia Romagna, "in Italia si registrano circa 4mila nuove diagnosi di infezioni da Hiv l'anno" e "è possibile stimare che circa 150mila persone siano sieropositive".

LA PROVINCIA DI VICENZA L'interrogante faceva poi riferimento ad alcuni specifici dati per la provincia vicentina. "L'Ulss 6 (l'Unità locale socio-sanitaria di Vicenza; Ndr) spende annualmente 6 milioni di euro per i farmaci salva-vita - si legge nel testo dell'interrogazione - e i vicentini in carico al reparto di malattie infettive dell'ospedale di Vicenza sono oltre 700, ai quali si aggiungono i 160 all'ospedale di Bassano, e i 140 in cura nell'unità semplice di Santorso. In tutto più di mille malati".

Secondo quanti riportato da De Filippo "la spesa per i farmaci salva-vita nel 2013 è stata di euro 5.850.819" e "da gennaio 2014 ad oggi, i pazienti con nuova diagnosi di infezione da Hiv sono 22" a Vicenza (che ospita, secondo il sottosegretario, 767 pazienti affetti dal virus). A Bassano del Grappa, invece, sono 177, mentre nell'Unità Operativa 'Alto Vicentino' sono 199. (Public Policy)

IAC

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