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La sanità in manovra: le novità (a partire dai farmaci)

farmaci 31 maggio 2017

di Anna Madia

ROMA (Public Policy) - Dall'acquisto dei farmaci innovativi alle protesi personalizzate, fino a nuove disposizioni sul finanziamento del Sistema sanitario nazionale. All'interno del decreto correttivo sui conti pubblici, approvato in commissione Bilancio alla Camera e ora in aula a Montecitorio (con fiducia), sono presenti anche alcune norme in ambito sanitario.

Ecco cosa prevedono in dettaglio:

FARMACI INNOVATIVI, DALLE RISORSE NON USATE AI PRONTUARI REGIONALI

Rivedendo la legge di Bilancio 2017, una proposta depositata da Silvia Giordano (M5s) e approvata in V Camera ha stabilito che se le risorse dei fondi per il rimborso alle Regioni sui farmaci innovativi non vengono usate, finiscono direttamente a finanziare il fabbisogno sanitario nazionale standard a cui concorre lo Stato. Una misura, questa, che punta ad assicurare alla sanità le quote in questione, pari a 113 miliardi di euro nel 2017 e a 114 nel 2018.

I farmaci che hanno ottenuto il riconoscimento dell'innovatività condizionata vanno inseriti nei Prontuari terapeutici regionali, per i quali si indica un limite massimo di 18 mesi. Lo prevede un emendamento a firma Margherita Miotto (Pd), che interviene sempre sulla legge di Bilancio 2017. I medicinali in questione non accedono alle risorse previste dai fondi per i farmaci innovativi e per quelli oncologici innovativi, per quanto riguarda il concorso al rimborso dell'acquisto alle Regioni.

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@annina_mad

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