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Da qui al 2023 saranno lanciati 1.550 satelliti, dice l'Esa

aerospazio 22 luglio 2015

ROMA (Public Policy) - "Da qui al 2023 saranno lanciati 1.550 satelliti. Il 25% in più dei profitti rispetto agli anni precedenti. Un quarto di questi satelliti per andare in orbita utilizzeranno la propulsione elettrica".

A dirlo Ersilia Vaudo Scarpetta, capo del coordinamento degli Stati membri dell'Agenzia spaziale europea (Esa) in audizione di fronte alle commissioni Cultura e Attività produttive alla Camera.

CHI HA UN BUDGET SPAZIALE
"Negli ultimi anni sono aumentati gli attori" nel settore spaziale. "Al momento ci sono oltre 60 Paesi che hanno un budget spaziale sopra i 10 milioni di dollari. Fino a dieci anni fa erano una trentina. Quindi si è ampliato il numero di attori, ma i Paesi che hanno una grande capacità industriale sono gli stessi. Chi si inserisce ora ha più una motivazione da 'user' (per controllare i cambiamenti climatici e atmosferici) che da sviluppatori"

L'ITALIA
L'Italia è il terzo Paese in Europa per investimenti
" nel settore spaziale. "Ma si può fare di più. La Francia investe 1,11% nello spazio, noi la metà. C'è molta distanza tra noi e il primo Paese investitore".

LA NON-CRISI DEL SETTORE
"Oggi il budget spaziale mondiale è di circa 70 miliardi, con un aumento del 6% della parte civile. Questo è un settore che è stato protetto dalla crisi finanziaria per due fattori: è un settore che ha una valenza strategica e perché la dinamica commerciale delle telecomunicazioni è straordinaria. È una dinamica che non ha risentito della crisi". (Public Policy) SOR

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