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Sblocca Italia, ok odg bipartisan per rivalutazione concessioni trivelle

idrocarburi 04 novembre 2014

ROMA (Public Policy) - "Il Senato chiede al governo un nuovo e ulteriore impegno per lo sviluppo sostenibile del nostro mare. Abbiamo presentato un ordine del giorno al decreto Sblocca Italia, votato all'unanimità nelle commissioni Lavori Pubblici e Ambiente di Palazzo Madama, con il quale impegniamo il governo a rivalutare il complesso delle autorizzazioni per le trivellazioni in mare". Lo affermano in una nota i senatori del Pd Massimo Caleo e Stefano Vaccari, primi firmatari dell'ordine del giorno sottoscritto poi anche da Paolo Arrigoni (Lega Nord), Francesco Bruni (Forza Italia), Loredana De Petris (Sel), Albert Laniece (Aut), Giuseppe Marinello (Ncd).

"In particolare - continuano i senatori Pd - si chiede la sospensione delle attività di coltivazione di idrocarburi liquidi nelle acque territoriali entro le 12 miglia marine fino al recepimento della direttiva europea sulla sicurezza in mare 2013/30, di prevedere in maniera chiara il parere degli enti locali sulle installazioni da assoggettare a Valutazione dell'impatto ambientale e di incrementare per le nuove concessioni di coltivazione le aliquote delle royalty del 50% rispetto a quelle vigenti, per disporre di maggiori e risorse per il ministero e per i territori costieri, per rafforzare le attività di controllo e monitoraggio sull'inquinamento".

"Col nostro testo, infine, impegniamo il governo a effettuare una ricognizione dello stato di utilizzo degli impianti di produzione di idrocarburi in mare, prevedendo la progressiva e rapida dismissione di tutti gli impianti non più produttivi e programmando gli eventuali ulteriori sviluppi in modo tale da garantire che il numero complessivo delle piattaforme venga comunque progressivamente ridotto. È molto importante - concludono i senatori del Pd - scongiurare l'impatto negativo delle attività di prospezione e coltivazione degli idrocarburi nell'area dell'Adriatico e del Mediterraneo, dove hanno grande peso per l'economia la pesca, il turismo e l'agricoltura". (Public Policy)

NAF

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