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Scia e dl Competitività: novità per le zone a bassa sismicità

crisi-edilizia 07 giugno 2016

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - Novità per le attività edilizie nelle zone a bassa sismicità. La norma allo studio stabilisce che nelle zone a bassa sismicità il preavviso scritto da presentare allo sportello unico per chi intenda procedere a costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni è dato mediante Segnalazione certificata di inizio attività (Scia).

Lo prevede una misura allo studio del governo, secondo quanto apprende Public Policy, che dovrebbe entrare nel dl Competitività 2 secondo alcune bozze di lavoro. La misura fa parte del pacchetto 'Business climate' e prevede semplificazioni di regimi amministrativi in materia edilizia.

Un'altra norma interviene anche sulle località a media alta sismicità. La bozza prevede che in queste zone, restando fermo l'obbligo del titolo abilitativo per l'intervento edilizio, si potranno iniziare alcuni specifici lavori anche senza preventiva autorizzazione scritta dell'ufficio tecnico della Regione.

Tra questi: riparazioni e interventi locali sulle costruzioni esistenti; interventi su nuove costruzioni che presentano usuali tipologie o che per la loro semplicità strutturale non richiedono articolate calcolazioni e verifiche; varianti in corso d'opera di carattere non sostanziale.

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@fraciaraffo

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