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Scuola, Boccia (Pd): governo rispetti impegni presi su quota 96

Scuola, il Mef precisa: noi meri esecutori per conto del Miur 29 agosto 2014

ROMA (Public Policy) - Roma, 29 ago - "Dopo le battaglie parlamentari dei mesi scorsi, rinnovo ancora una volta tutto il mio sostegno e auspico che il governo, quando sarà presentato il provvedimento sulla scuola, mantenga gli impegni presi proprio con il Parlamento: permettere a questi insegnanti di andare in pensione, avendo già tutti i requisiti previsti dalla stessa legge Fornero, consentire l'ingresso nel mondo della scuola a 4000 giovani e sanare una grave ingiustizia. Nei loro confronti la politica ha commesso un errore grossolano e la politica deve necessariamente rimediare, senza ulteriori rinvii".Lo scrive in una nota Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera. "Oggi i quota 96, che nel frattempo sono diventati quota 99 si sono ritrovati a Roma per una manifestazione in difesa del loro sacrosanto diritto alla pensione", ricorda ancora Boccia, autore di un emendamento al decreto Pa, proprio sui quota 96, che non è riuscito a passare per problemi con le coperture. (Public Policy)

NAF

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