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Scuola, diramata circolare Miur per libri testo in formato digitale

scuola 10 aprile 2014

ROMA (Public Policy ) - È stata diramata la circolare del ministero dell'Istruzione per autoprodurre i libri digitali nelle scuole. La circolare è stata emanata a seguito della norma, contenuta nell'ultimo decreto Istruzione (varato a fine novembre 2013), che ha introdotto nuove regole per l'adozione dei libri di testo negli istituti scolastici. L'emendamento era stato presentato dal Movimento 5 stelle.

Quindi a partire dall'anno scolastico 2014-2015, "nel termine di un triennio", ogni dipartimento degli istituti scolastici elaborerà materiale didattico digitale che potrà essere adottato come libro di testo. L'opera didattica multimediale sarà affidata a uno staff di docenti, in collaborazione con gli studenti delle proprie classi, per essere poi distribuita attraverso piattaforme digitali a tutte le scuole pubbliche del territorio italiano. La proposta ha modificato l'articolo 6 del provvedimento in tema di "Riduzione del costo dei libri scolastici".

L'opera didattica multimediale sarà registrata con licenza creative commons e successivamente inviata entro la fine dell'anno scolastico al Miur che individuerà un sistema per renderla disponibile per tutte le scuole pubbliche. "Il collegio dei docenti - si legge nella circolare - può adottare, con formale delibera, libri di testo ovvero strumenti alternatici, in coerenza con il piano dell'offerta formativa, con l'ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascun classe di corso".

Al fine di supportare le scuola "nel processo di elaborazione dei materiali" il Miur, si legge, entro la fine del 2014, "le linee guida contenenti le indicazioni necessarie per l'elaborazione dei suddetti materiali". Quindi tutti i libri digitali dovranno poi essere inviati al ministero. Inoltre, la circolare prevede l'abrogazione (dal prossimo anno scolastico) del vincolo temporale di adozione dei testi (5 anni per le elementari e 6 per le medie e le superiori) e anche il vincolo quinquennale di immodificabilità dei contenuti dei testi. Quindi per limitare i costi a carico delle famiglie i collegi scolastici potranno confermare i testi scolastici già in uso.

Per quanto riguarda "'i testi consigliati", scrive il Miur, potranno essere indicati "dal collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento". (Public Policy)

SOR

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