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Sel, caos anche nelle realtà locali. Vicesindaco Novara via: mi sono sentito solo

vendola sel 27 giugno 2014

ROMA (Public Policy) - Mentre la dirigenza di Sel a livello nazionale derubrica gli addii che si susseguono alla Camera e nel partito come "transumanza di ceto politico" (per dirla con Giorgio Airaudo), anche sul territorio, e non solo a Montecitorio, lo smottamento sembra in atto.

Sono diverse, si apprende da fonti parlamentari, le realtà locali di Sel in agitazione, soprattutto tra gli amministratori che sono in coalizioni di centrosinistra con il Pd. Il caso del giorno, che dà un po' la cifra di ciò che in Sel sta avvenendo a livello locale, è Novara, seconda città del Piemonte, dove 97 esponenti di Sel su 190 tesserati (censimento del 2013) si sono dimessi dal partito. Tra loro c'è anche il vicesindaco, Nicola Fonzo.

"Le parole di Airaudo - dice a Public Policy - mi stupiscono e mi fanno riflettere ancora più sulla mia scelta: lui è nella segreteria ma non è nemmeno iscritto. La migliore risposta è nei numeri di ieri (ovvero nei 97 a Novara che hanno lasciato Sel; Ndr) di cui comunque non mi faccio un vanto. Perché fossero stati anche solo 5 gli esponenti a lasciare, un dirigente politico il problema se lo doveva porre comunque. In questo caso c'è anche l'aggravante dei numeri".

"Ci si dovrebbe porre il problema - continua Fonzo - perché tanti pensano che la scelta del congresso di Riccione non sia giusta e invece ritengono giusta quella del congresso di Firenze, che voleva riaprire la partita all'interno del centrosinistra. Nel 2011 Sel riuscì, pur non avendo numeri straordinari, ad ottenere importanti posizioni nelle amministrazioni locali. Quanto ha capitalizzato questi successo il partito? Secondo me poco e niente. E finora non c'è mai stata una riunione degli amministratori locali. Io mi sono sentito sinceramente abbandonato dal mio partito, lo confesso".

"Nell'intervento dell'assemblea nazionale dello scorso anno - prosegue - citai Giolitti: 'Se alla gente manca lo zucchero da mettere nel caffè latte, non posso mettergli il riformismo'. E così è". Sul cosa accadrà ora, Fonzo dice: "I tre consiglieri comunali di Sel più io continueremo il nostro percorso in una coalizione di centrosinistra, con un sindaco del Pd (Andrea Ballarè; Ndr)".

Quanto all'assemblea nazionale di Sel prevista il 12 luglio, il vicesindaco di Novara ormai ex Sel dice: "Spero veramente che questa volta non si metta la polvere sotto il tappeto. Quando si parla di centrosinistra la gente ha in mente il Pd. Dentro a quelle dinamiche ci devi stare. O ti misuri oppure no, che vuol dire sinistra di governo ma non al governo?". (Public Policy)

VIC

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