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Sel, dopo gli addii si organizza nelle commissioni. Perde rappresentanza in tre bicamerali

parlamento 02 luglio 2014

ROMA (Public Policy) - Minimo un componente in tutte le commissioni alla Camera ma un 'buco' in tre commissioni bicamerali: Vigilanza Rai, commissione di controllo sull'attività degli enti gestori, commissione per le semplificazioni. Questa la situazione in cui si trova Sel, dopo l'esodo di dodici deputati (ma ci si aspetta almeno un'altra defezione) confluiti in nove in 'Led' (componente del gruppo Misto) e in tre direttamente nel Pd.

L'uscita da Sel e dal gruppo alla Camera di Ferdinando Aiello, Michele Ragosta, Sergio Boccadustri (passati al Pd) e poi di Gennaro Migliore, Titti Di Salvo, Claudio Fava, Ileana Piazzoni, Alessandro Zan, Fabio Lavagno, Nazzareno Pilozzi, Luigi Lacquaniti e Martina Nardi, ha modificato gli equilibri nella composizione delle commissioni. Ora, sia il gruppo Sel che la componente Led, si stanno organizzando. I nove di Led, in particolare, stanno valutando come dividersi le varie commissioni.

Per quanto riguarda Sel, da quanto si apprende, la prossima settimana, probabilmente martedì, ci sarà una nuova assemblea del gruppo per eleggere ufficialmente il nuovo capogruppo (attualmente è Nicola Fratoianni pro tempore), il suo vice e i vertici. Durante la stessa Assemblea si dovrà decidere come ripartire le forze tra le varie commissioni. Sel si ritrova, come detto, senza deputati in tre commissioni bicamerali: in Vigilanza Rai l'unico esponente Sel era Gennaro Migliore, ora nel gruppo Misto in quota Led. Nella commissione parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale Sel aveva Titti Di Salvo (per altro anche vicepresidente di commissione) ora anche lei in Led.

Stessa cosa in commissione per la Semplificazione, dove il passaggio di Fabio Lavagno a Led ha lasciato Sel senza uomini. In Antimafia Sel perde il vicepresidente (Claudio Fava, anche lui in Led), mentre rimane Peppe De Cristofaro del gruppo Misto-Sel al Senato. Questi saranno sicuramente i primi punti da affrontare durante l'Assemblea della prossima settimana. Quanto poi alle commissioni alla Camera, possibile che i bilanciamenti rimangano più o meno come quelli attuali, visto che c'è comunque minimo un rappresentante di Sel per ogni commissione. Un cambiamento però potrebbe esserci nella Affari costituzionali.

A baluardo di Sel rimane solo Florian Kronbichler, mentre Gennaro Migliore e Nazzareno Pilozzi sono ormai del gruppo Misto. Led quasi sicuramente deciderà di spostare Pilozzi in un'altra commissione e, dall'altra parte, Sel sarà probabilmente costretta a dirottare sulla I commissione un altro deputato (magari proprio Nicola Fratoianni) in appoggio a Kronbichler, visto tra l'altro che la commissione sarà impegnata in queste settimane nel dl Pa-Expo.

Quanto alle altre commissioni in cui Sel ha sofferto una perdita: in commissione Lavoro il gruppo "perde" Titti Di Salvo ma rimangono Giorgio Airaudo e Antonio Placido. In commissione Esteri, con l'addio di Claudio Fava, rimane solo Arturo Scotto per Sel, mentre agli Affari sociali rimane Marisa Nicchi, dopo l'addio di Ileana Piazzoni. In commissione Finanze Sel perde Fabio Lavagno (che potrebbe passare per Led alla Bilancio) ma rimane Giovanni Paglia. Alla Ambiente rimangono Filiberto Zaratti e Serena Pellegrino ma Sel perde il terzo componente: Alessandro Zan (Led).

Stessa cosa in Attività produttive, dove rimangono per Sel Ciccio Ferrara e Toni Matarrelli, ma Luigi Lacquaniti è passato al gruppo Misto. Nella commissione Trasporti su due componenti, rimane per Sel solo Stefano Quaranta, dopo il passaggio di Martina Nardi a Led nel gruppo Misto. In commissione Difesa Sel ha perso Marco Aiello passato al Pd ma conserva Donatella Duranti e Michele Piras. Alla Bilancio, infine, Sergio Boccadustri passa al Pd, ma rimangono Giulio Marcon e Gianni Melilla. (Public Policy)

VIC

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