Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Semplificazioni, Legnini: norme attuative? Frenate da disaccordo ministeri

Semplificazioni 08 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - "Molte volte le norme attuative non si fanno perché i ministeri non sono d'accordo tra di loro". Per superare il problema "c'è bisogno di norme auto-applicative, di migliorare la qualità della legislazione primaria" e di "non sovraccaricare il ruolo del ministero dell'Economia sotto il profilo delle valutazioni di carattere finanziario". In ultimo, "c'è bisogno di immaginare un intervento normativo di semplificazione. Fare in modo che alcuni passaggi legislativi siano eliminati".

Queste le parole del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanni Legnini, durante un'audizione di fronte alla commissione per la Semplificazione a palazzo San Macuto, nell'ambito dell'indagine sulla semplificazione legislativa e amministrativa. "Le norme direttamente efficaci costituiscono in media circa l'80% delle disposizioni complessivamente adottate dal Governo Letta. Uno dei provvedimenti più complessi - ha concluso Legnini - tra quelli adottati nei primi tre mesi di Governo, come il decreto Fare, è risultato contenere ben il 77% di disposizioni 'autoapplicative' e, a cinque settimane dalla sua conversione in legge, risultavano già adottati 9 degli 89 provvedimenti attuativi previsti, portando ad oltre l'80% il grado effettivo di attuazione rilevato". (Public Policy)

SOR

© Riproduzione riservata