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Senato dei 100, altro giro altra corsa

riforme 11 gennaio 2016

ROMA (Public Policy) - di Sonia Ricci - Si chiamerà comunque Senato della Repubblica (e non delle 'Autonomie' come proposto inizialmente dal governo), sarà eletto (quasi) direttamente, rappresenterà le istituzioni locali e sarà composto da 21 sindaci, 74 consiglieri regionali e 5 membri nominati per 7 anni dal presidente della Repubblica (e non più da 315 membri).

Il Senato dei 100 - così come previsto dal ddl Riforme - ha ricevuto il quarto via libera per proseguire la cosiddetta 'navetta' costituzionale. L'assemblea della Camera, dopo aver iniziato a novembre l'esame del testo, oggi pomeriggio ha approvato nuovamente il testo.

Con il nuovo via libera il testo riceverà la cosiddetta 'doppia conforme' (non sono state apportate nuove modifiche).

Successivamente il ddl Boschi verrà approvato nel suo complesso rispettivamente da Camera e Senato: servirà quindi un sì o no secco all'intero provvedimento senza possibilità di presentare emendamenti. Ci sarà poi tempo tre mesi per indire il referendum, che verosimilmente si terrà entro autunno 2016.

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@ricci_sonia

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