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SENATO, DDL VOTO SCAMBIO, PD CHIEDE MODIFICHE, M5S PER REVOCA DELIBERANTE

voto scambio 24 luglio 2013

SENATO, DDL VOTO SCAMBIO, PD CHIEDE MODIFICHE, M5S PER REVOCA DELIBERANTE

foto La Presse

IN COMMISSIONE 9 EMENDAMENTI M5S

(Public Policy) - Roma, 24 lug - Sono nove gli emendamenti
presentati in commissione Giustizia del Senato al disegno di
legge sul voto di scambio, tutti del M5s.
Il provvedimento, già approvato dalla Camera, è all'esame
in sede deliberante, e questa mattina il presidente dei
senatori del Pd Luigi Zanda ha annunciato delle modifiche;

nel corso della riunione pomeridiana di oggi, sarà chiesta
la riapertura dei termini per la presentazione degli
emendamenti, mentre sul versante del M5s, Michele Giarrusso
ha reso noto che sarà chiesta invece la revoca della sede
deliberante per far andare in Aula il provvedimento.

La commissione quindi si dovrà pronunciare su queste due
richieste prima di procedere alla votazione degli
emendamenti. "Noi del Movimento 5 stelle - ha detto Michele
Giarrusso - ci opponiamo alla sede deliberante per la
discussione sul voto di scambio. Lo avevamo già annunciato
lunedì scorso in commissione, lo ripetiamo oggi. Faremo
esplicita richiesta affinché la norma venga discussa in
Aula".

"Noi - ha spiegato il senatore del Pd Giuseppe Lumia -
siamo per apportare modifiche in sede deliberante, ma se non
ce le dovessero concedere non abbiamo nulla in contrario a
far tornare il ddl in sede referente".

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SENATO, PROSSIMA SETTIMANA DECISIONE SU EMENDAMENTI AL DDL VOTO DI SCAMBIO

(Public Policy) - Roma 24 lug - La prossima settimana la
commissione Giustizia del Senato deciderà sulla riapertura
dei termini della presentazione degli emendamenti al disegno
di legge sul voto di scambio, avanzata oggi dal gruppo del
Pd.

Per quanto riguarda la cancellazione dell'attuale sede
deliberante, chiesta dal M5S, dovrà essere valutata secondo
quanto previsto dal Regolamento di Palazzo Madama che
recita: "Fino al momento della votazione finale, il disegno
di legge è rimesso" alla sede referente "se il Governo o un
decimo dei componenti del Senato o un quinto dei componenti
della Commissione richiedano al presidente del Senato, o, a
discussione già iniziata, al presidente della Commissione,
che il disegno di legge stesso sia discusso e votato
dall'Assemblea oppure che sia sottoposto alla sua
approvazione finale con sole dichiarazioni di voto".

SENATO, GLI EMENDAMENTI DEL PD AL DDL VOTO SCAMBIO

(Public Policy) - Roma, 24 lug - Tra gli emendamenti che
saranno presentati dal gruppo del Pd del Senato al disegno
di legge sul voto di scambio, due saranno proposti in
particolare dal capogruppo in commissione Giuseppe Lumia e
da Felice Casson. Entrambi sostituiscono l'articolo 416-ter
del codice penale sullo scambio elettorale politico-mafioso,
ma con versioni leggermente diverse.

"La pena stabilita dal primo comma dell'articolo 416-bis si
applica - prevede l'emendamento Lumia - anche a chi ottiene
e si adopera per far ottenere la promessa di voti prevista
dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio
della erogazione o della promessa di erogazione di denaro o
di qualunque altra utilità, ovvero in cambio della
disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze della
associazione mafiosa di cui all'articolo 416-bis o di suoi
associati".

L'emendamento Casson recita: "La pena stabilita dal primo
comma dell'articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene
la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo
articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro o di
altra utilità". (Public Policy)

EPA

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