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Sicilia, tutti i dubbi M5s sul viadotto Himera

anas autostrade 27 gennaio 2016

ROMA (Public Policy) - "Con l'aiuto dei cittadini si sarebbe potuto risolvere il problema" della ricostruzione del viadotto Himera, sull'A19, danneggiato da una frana il 10 aprile 2015 "già prima dell'estate e con moltissima probabilità avremmo risparmiato il 50% di quanto è stato esattamente speso. Il nostro progetto però non è stato preso in considerazione e, nonostante le nostre ripetute richieste, il ministero della Difesa non ci fornisce il verbale del sopralluogo del genio guastatori di Palermo fatto sul viadotto il 14 luglio scorso. Perché?".

A dirlo a Public Policy sono i deputati dei 5 stelle Gianluca Rizzo e Azzurra Cancelleri.

"Abbiamo la sensazione - raccontano - che in quel verbale ci sia scritto che il nostro progetto sarebbe stato realizzabile, ma che alla fine si è preferito appaltare ad Anas i lavori per la realizzazione del bypass" per ristabilire la viabilità della A19 tra Palermo e Catania, "spendendo 5,7 milioni di euro contro i massimo 2,5 milioni del nostro progetto".

Partiamo dall'inizio. Come raccontano i due deputati M5s, dopo il crollo del viadotto sulla strada che collega il capoluogo siciliano a Catania, il 10 aprile del 2015, il M5s Camera presenta una risoluzione per chiedere l'utilizzo del genio militare per il ripristino della viabilità sulla A19. "La nostra idea - spiega Cancelleri - era quella di utilizzare un apparato specializzato dello Stato, come è il genio, per fare un intervento sulla A19".

A breve distanza due attivisti del Movimento presentarono, gratuitamente, un idea progettuale per la realizzazione di un bypass, essenzialmente la creazione di una bretella autostradale che aggirasse il viadotto crollato e assicurasse così il collegamento tra le due città siciliane. Costo stimato di 1,5 milioni di euro, "che nella peggiore delle cose - dicono i due deputati M5s - sarebbero potuti arrivare a 2,5 milioni di euro". E tempo di realizzazione di 2 mesi. L'idea progettuale è quindi stata presentata al Mit prima dell'estate.

"Poi - raccontano Rizzo e Cancelleri - non ne abbiamo saputo più nulla. Quindi il 13 luglio la conferenza dei servizi ha ratificato il progetto dell'Anas per la creazione del bypass sul viadotto Himera e solo il giorno dopo, il 14 luglio, il genio è stato mandato a fare un'ispezione, dopo che i lavori erano già stati consegnati all'Anas. Perché? E cosa c'è scritto in quel verbale che, pur non essendo secretato, non ci vogliono far vedere?".

Il resto è storia: a novembre 2015 l'Anas ha consegnato i lavori del bypass dell'Himera (i lavori sono iniziati ad agosto) per un costo complessivo di 5,7 milioni di euro.

Oggi alla Camera il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, rispondendo a un'interpellanza dei 5 stelle nell'aula di Montecitorio, ha depositato una nota tecnica sugli esiti della ricognizione del genio guastatori risalente al 14 luglio 2015.

Nella nota si legge, tra le altre cose, che "il piano in parola è realizzabile dall'Esercito con l'ampio ricorso a cottimi fiduciari, stante la specificità di parte delle opere". "Perché - concludono i due deputati a 5 stelle - non ci vogliono far avere tutto il verbale? Cercheremo un'altra strada per ottenere questo documento e vedere cosa c'è scritto". (Public Policy) VIC

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