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La sicurezza sul lavoro vista dalla coppia Sacconi-Fuksia

lavoro 09 agosto 2016

ROMA (Public Policy) - Identificazione di principi essenziali di sicurezza sul lavoro con conseguente abrogazione delle disposizioni "di dettaglio"; gestione "collettiva" di tutto il personale della sicurezza sul posto di lavoro; incentivi Inail per le aziende virtuose; normativa semplificata e nuove sanzioni.

Questi i punti salienti della ddl Revisione del Testo unico sulla salute e sicurezza dei lavoratori presentata in Senato da Maurizio Sacconi (Ap) e Serenella Fuksia (ex M5s, ora nel Misto).

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il disegno di legge, che si compone di 22 articoli:

DATORE DI LAVORO
Il datore di lavoro non può ritenersi responsabile se ha ottemperato ai propri obblighi ma l'evento è risultato dovuto a "circostanze a lui estranee, eccezionali e imprevedibili, o a eventi eccezionali, le cui conseguenze non sarebbero state comunque inevitabili, nonostante il datore di lavoro si sia comportato in modo diligente".

Resta ferma la necessità che il datore di lavoro vigili sulle condotte altrui anche "per mezzo dei dirigenti e dei preposti e attraverso idonee procedure, anche disciplinari". Viene, quindi, definitivamente chiarito che la colpa in materia di salute e sicurezza è colpa "di organizzazione".

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VIC

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