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Cosa ne pensa Soro del ddl sul Registro delle opposizioni

telefono 17 novembre 2016

ROMA (Public Policy) - Il Garante per la privacy promuove il ddl all'esame del Senato per ampliare la possibilità di iscriversi al Registro delle opposizioni, lo strumento per non ricevere le telefonate promozionali.

Soltanto negli ultimi 5 anni - come ha riportato il presidente dell'Authority, Antonello Soro, in audizione in commissione Lavori pubblici al Senato - sono state oltre 25mila le segnalazioni degli utenti in merito al telemarketing selvaggio. Il Garante ha avviato circa 13mila attività istruttorie.

Sempre negli ultimi 5 anni, sono state effettuato circa 6mila contestazioni per un valore complessivo di 7,8 milioni di euro, circa il 10% del totale delle contestazioni effettuate dal Garante nello stesso arco di tempo.

"Basta questo semplice dato per avere la certezza che il Registro non ha di fatto soddisfatto le aspettative", ha detto Soro. Per questo "appare evidente", proprio visti i numeri, "la necessità di individuare nuove e più efficaci forme di contrasto al fenomeno del telemarketing selvaggio", ha aggiunto.

Consentire l'iscrizione al Registro anche alle numerazioni non inseriti negli elenchi telefonici, misura prevista dal ddl, è quindi apprezzata dal Garante. Anche perchè, ad ottobre, sono circa 1,5 milioni i numeri iscritti nel Registro, rispetto ai 13 milioni di numeri presenti in elenco e a fronte delle 117 milioni di utenze presenti in Italia (tra fisse e mobili).

Soro, durante l'audizione, ha poi sottolineato che la consultazione del Registro è onerosa e "questo elemento ha certamente contribuito a determinare la frequente elusione dell'obbligo di verifica preliminare rispetto alle campagne promozionali che le imprese intendono porre in essere".

Per questo, "bisognerebbe individuare, nell'ambito delle relative modifiche da apportare al Regolamento che disciplina il Regsitro, forme tecniche, con software data matching di nuova generazione per abbassare il costo della consultazione preliminare delle imprese e farla diventare un'operazione estremamente conveniente", ha sottolineato ancora il Garante.

"Un Registro dunque più agile e meno costoso, prevedendo, eventualmente, delle forme innovative di abbonamento da parte degli operatori", ha ancora aggiunto. (Public Policy) FRA

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