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Lo 'Spid' sarà attivo dopo l'estate, dice Tortorelli (Agid)

agenda digitale 29 maggio 2015

ROMA (Public Policy) - di Viola Contursi - "Dopo l'estate, e comunque entro l'anno", lo Spid, il Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale, entrerà pienamente in funzione, "con un certo numero di amministrazioni e almeno 300 servizi" a disposizione di cittadini e imprese. A dirlo, a Public Policy, è Francesco Tortorelli, direttore area sistema pubblico di connettività dell'Agenzia per l'Italia digitale.

Tortorelli ha presentato, durante il Forum Pa, Spid con cui le pubbliche amministrazioni potranno consentire l'accesso in rete ai propri servizi ai cittadini e alle imprese registrate e identificate. Spid, spiega Tortorelli, "è un sistema che consente di godere dell'innovazione tecnologica senza modificare la normativa esistente e di utilizzare strumenti tali che consentono ai cittadini identificati di avere delle credenziali che sono spendibili su qualunque fornitore di servizio, sia privato che pubblico, che si affaccia ad internet e accetta le regole del sistema. Qual è il vantaggio? Non è solo ridurre il numero dei pin, come dice il presidente del Consiglio. Ad una startup, ad esempio, permetterà di abbattere i costi di attivazione di servizi non informativi. E quindi Spid aiuterà il mercato elettronico e le transazioni online".

"Spid - conclude - in fase pilota è già attivo. Tutti stanno con i motori accesi. Per la piena operatività" quindi quando la piattaforma sarà accessibile dai cittadini "si dovrà aspettare dopo l'estate, che può essere settembre o ottobre. Comunque entro l'anno avremo già un certo numero di amministrazioni (circa 15) con almeno 300 servizi" pronti per l'accesso da parte di cittadini e imprese accreditate. (Public Policy)

@VioC

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